Le iniziative proposte dalla Regione per il 50° anniversario dell’alluvione del 1966

FIRENZE  - La Regione attiverà una serie di iniziative in occasione del 50° anniversario dell'alluvione dell'Arno che colpì Firenze e tanta altra parte della Toscana nel novembre del 1966. A partire da una esercitazione operativa di messa in sicurezza e protezione dei beni culturali che sarà attivata al Museo Casa Siviero di proprietà regionale. Per la messa in sicurezza dei beni culturali nelle emergenze esiste peraltro un apposito accordo fra Regione Toscana e MIBACT.

Il Volontariato e le Istituzioni nella gestione del rischio idraulico sarà invece il tema di uno spazio espositivo e informativo in piazza Santa Croce, in cui saranno rappresentate tutte le risorse operative specifiche per la gestione del rischio idraulico; nonché degli spazi dedicati a rappresentare le funzioni tecniche svolte dal sistema degli enti pubblici, compreso il coordinamento del soccorso sanitario regionale.

In questo contesto saranno illustrati i tre momenti fondamentali della gestione di un evento disastroso: la previsione e allerta, la gestione e la fase del superamento dell'emergenza. Inoltre ci saranno spazi dedicati all'informazione ai cittadini e ai concetti fondamentali per l'auto-protezione in caso di alluvione indirizzato alla condivisione della consapevolezza del rischio  e dell'organizzazione preposta a minimizzarne  l'effetto.

La Toscana è tra le poche regioni che dispone di una struttura dedicata al coordinamento del soccorso sanitario in occasione delle  maxi emergenze e da poco è stato allestito un avveniristica sala operativa mobile per il soccorso sanitario gestito dalla struttura del 118 di Pistoia.










 

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