Legge omicidio stradale, Ceccarelli: “Diffonderne contenuti per far crescere responsabilità”

FIRENZE - I mezzi di informazione stilano ormai un triste bollettino quotidiano di vittime di incidenti sulla strada, una casistica che sembra in aumento. La legge sull´omicidio stradale è entrata in vigore, ma non sembra ancora essere stata percepita da molti di coloro che ogni giorno utilizzano l´auto o altri mezzi di trasporto per spostarsi. L'argomento, di così stretta e tragica attualità, è stato al centro di un incontro svoltosi oggi al Consiglio regionale organizzato dalla Regione e dall'Osservatorio sulla sicurezza stradale.

 

"L´entrata in vigore della legge 41, che introduce il reato di omicidio stradale, cambia in mondo rilevante lo scenario, e se siamo tutti d´accordo nel dire che questa legge interviene a riequilibrare una situazione che vedeva certamente meno tutelata la posizione delle vittime degli incidenti rispetto agli autori responsabili dei fatti - ha affermato nel suo intervento l'assessore regionale alla mobilità e ai trasporti Vincenzo Ceccarelli -, è evidente che è assolutamente fondamentale che sia favorita la piena presa di coscienza della mutata situazione da parte di tutti".

 

"E´ evidente altresì che la legge sull'omicidio stradale rappresenta una novità assoluta sul piano penale - ha aggiunto Ceccarelli - che non si limita all'inasprimento delle pene solo per chi guida in stato di ebbrezza o dopo avendo assunto stupefacenti, ma chiama ad una maggiore responsabilità chiunque abbia a causare anche indirettamente un incidente stradale dal quale derivi la morte di un individuo. Per questo è essenziale che l'impatto che la legge ha sulle responsabilità degli utenti della strada debba essere ben conosciuto. E sono dunque da apprezzare iniziative come quelle promosse dall' ORSS per chiarire ogni dubbio, prima fra gli addetti ai lavori ed in futuro anche con accessi più ampi al pubblico".

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Legge omicidio stradale, Ceccarelli: “Diffonderne contenuti per far crescere responsabilità”

FIRENZE - I mezzi di informazione stilano ormai un triste bollettino quotidiano di vittime di incidenti sulla strada, una casistica che sembra in aumento. La legge sull´omicidio stradale è entrata in vigore, ma non sembra ancora essere stata percepita da molti di coloro che ogni giorno utilizzano l´auto o altri mezzi di trasporto per spostarsi. L'argomento, di così stretta e tragica attualità, è stato al centro di un incontro svoltosi oggi al Consiglio regionale organizzato dalla Regione e dall'Osservatorio sulla sicurezza stradale.

 

"L´entrata in vigore della legge 41, che introduce il reato di omicidio stradale, cambia in mondo rilevante lo scenario, e se siamo tutti d´accordo nel dire che questa legge interviene a riequilibrare una situazione che vedeva certamente meno tutelata la posizione delle vittime degli incidenti rispetto agli autori responsabili dei fatti - ha affermato nel suo intervento l'assessore regionale alla mobilità e ai trasporti Vincenzo Ceccarelli -, è evidente che è assolutamente fondamentale che sia favorita la piena presa di coscienza della mutata situazione da parte di tutti".

 

"E´ evidente altresì che la legge sull'omicidio stradale rappresenta una novità assoluta sul piano penale - ha aggiunto Ceccarelli - che non si limita all'inasprimento delle pene solo per chi guida in stato di ebbrezza o dopo avendo assunto stupefacenti, ma chiama ad una maggiore responsabilità chiunque abbia a causare anche indirettamente un incidente stradale dal quale derivi la morte di un individuo. Per questo è essenziale che l'impatto che la legge ha sulle responsabilità degli utenti della strada debba essere ben conosciuto. E sono dunque da apprezzare iniziative come quelle promosse dall' ORSS per chiarire ogni dubbio, prima fra gli addetti ai lavori ed in futuro anche con accessi più ampi al pubblico".

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