Letture sociali e biblioteche, in Toscana 3 milioni di prestiti l’anno. Incontro con Tullio De Mauro al Salone del libro

FIRENZE - Non si poteva non parlare anche della biblioteche al Salone del libro di Torino, dove quest'anno l'editoria toscana sarà presente in stretta sinergia con la Regione, che per la prima volta avrà un proprio stand.

"Il progetto è dedicato a tutti coloro che hanno voglia di leggere, senza dimenticare di attrarre alla lettura chi è ancora pigro" aveva sottolineato la vice presidente ed assessore alla cultura della Toscana, Monica Barni durante la presentazione del programma toscana per Torino. E la rete delle biblioteche - "autentiche piazze del sapere" - è essenziale da questo punto di vista. Se ne parlerà sabato 14 maggio alle 11 proprio allo stand toscano, con la vice presidente Monica Barni, il linguista Tullio De Mauro e Maria Stella Rasetti direttrice della biblioteca San Giorgio di Pistoia. "Lettura sociale e biblioteche" è il tema.

I libri infatti si acquistano, si possono prendere in prestito e, grazie ai circoli di lettura, sempre più spesso possono anche diventare un importante veicolo di socializzazione ed occasione di aggregazione culturale.

In Toscana le biblioteche, tutte collegate in rete, assolvono ad una funzione sociale importantissima. Si muovono, perché le biblioteche non stanno ferme, si rendono itineranti e i libri passano nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri e nei centri commerciali In quindici anni, dal 2001, il prestito locale è cresciuto costantemente fino ad arrivare a quasi 3 milioni di prestiti forniti. Anche il servizio di prestito interbibliotecario si è rafforzato, fino a rappresentare ben oltre il 10 per cento dell'intero ammontare.

Ma i libri possono diventare anche strumenti di promozione turistica, su vagoni di ferrovie minori. Se ne discuterà, sempre al Salone del libro, domenica 15 maggio alle ore 12.30.

A parlare della Toscana dei treni letterari ci saranno ancora la vice presidente Monica Barni, l'assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, il sindaco di Volterra Marco Buselli e l'assessore alla cultura del comune di Cecina Giovanni Salvini. L'idea di convogli letterari che diventano luoghi di incontri fra autori e lettori è stata infatti per ora sperimentata sulla linea Saline-Volterra, ma il progetto è di esportarla anche altrove. Un po' come si sta facendo con il teatro sulla linea Porrettana a Pistoia.

La spazio della Regione Toscana di Toscanalibri.it è nel padiglione 3 S26-T29 al Lingotto. Toscana Notizie, quotidiano online dell'Agenzia di informazione della Giunta regionale, racconterà i vari eventi con una pagina speciale.

Alla Toscana da leggere e che legge è stato dedicato anche un ebook: scarica

I commenti sono chiusi