Livorno, Piano di riconversione industriale: oggi il via libera tecnico

FIRENZE - Il Piano di riconversione e riqualificazione industriale dell'area livornese è stato approvato oggi a Roma in sede tecnica. L'ok è arrivato nel corso dell'incontro a Roma presso il ministero dello sviluppo economico del Gruppo di coordinamento e controllo dell'Accordo di Programma "per il rilancio competitivo dell'area costiero livornese" al quale, per la Regione, ha partecipato il consigliere del presidente Gianfranco Simoncini oltre alle istituzioni, all'Autorità portuale e agli eltri enti interssati.

Il piano dovrà essere ora approvato dalla giunta regionale e da quelle dei tre Comuni interessati  per andare alla firma dell'accordo di programma presso il ministero dello Sviluppo economico, entro la prima settimana di settembre. Questo permetterà di far uscire, a ottobre, il bando per  10 milioni di Invitalia per le imprese che si insediano nel terrritorio e che, da gennaio, potranno presentare i progetti. Si aggiungono ai 3 milioni già messi in campo dalla Regione con il bando uscito nei giorni scorsi e alle misure, già attive, a favore dei lavoratori. Tutto questo sarà riferito nel corso della Cabina di regia per l'accordo di programma in calendario per lunedì 25.

Nel corso dell'incontro di oggi è stato fatto il punto sulle iniziative della Regione.

Darsena Europa Per quanto riguarda l'impegno per il potenziamento del porto di Livorno, la Regione ha deliberato lo stanziamento di 12,5 milioni annui per 20 anni, che serviranno per per pagare la sua quota parte del mutuo di 200 milioni che dovrà stipulare l'Autorità Portuale.
Scavalco ferroviario La Regione ha inoltre già messo a bilancio il finanziamento per lo scavalco ferroviario per 9,25 milioni.
Sostegno alle imprese  Un primo bando, per 3 milioni di euro, è attivo dal 15 luglio. Altri 7 milioni destinati a questo saranno ritrovati nella variazione di bilancio.
Polo tecnologico Lo stanziamento di 5 milioni per il polo tecnologico/incubatore d'impresa, presente nel bilancio 2015, non è stato utilizzato. Con la variazione di bilancio sarà rifinanziato, prevedendo una prima quota per la progettazione nel 2016 e poi il finanziamento negli anni seguenti.
Impegni verso i lavoratori Previsti impegni dei diversi soggetti a favore dei lavoratori:

- Lavori di pubblica utilità La Regione ha attivato un primo bando nel 2015 per 1 milione di euro per i lavori di pubblica utilità, di cui un terzo è stato destinato a Livorno. Un ulteriore bando è aperto fino al 31 di agosto: 2,5 milioni sono destinati alle aree di crisi.
I lavori di pubblica utilità danno inoltre la possibilità di usufruire di un ulteriore periodo di Naspi.
- incentivi per le assunzioni Nel 2015 era prevista una riserva di 500 mila euro per Livorno, le richieste sono state superiori e la Regione le sta rifinanziando. Per il 2016, per l'area livornese (Livorno, Collesalvetti, Rosignano), sono stati messi a disposizione 750 mila euro.
- Formazione È disponibile per il 2016 uno stanziamento di 500 mila euro che sarà attivato in relazione al bando di Invitalia.
- Riserva e premialità La giunta ha deciso che in tutti i bandi regionali dovranno esserci una riserva o una premialità per i progetti che vengono dalle aree di crisi.

Oltre a questo, Simoncini ha ricordato l'incontro in programma per domani con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti per chiedere interventi straordinari per le aree di crisi complessa.

 

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