Livorno, Rossi a Nogarin: “La Regione in prima linea per il rilancio dell’area, con i fatti”

FIRENZE –  "La Regione continua a essere in prima fila per il rilancio dell'area livornese. E lo fa con i fatti". Così, Enrico Rossi, risponde al sindaco Filippo Nogarin che l'altro giorno con una lettera ha sollecitato il presidente della Regione sulle questioni del lavoro e dell'occupazione di Livorno.

In merito alla firma dell'accordo di programma sul Progetto di riconversione e riqualificazione industriale, come già fatto presente nei giorni scorsi, la Regione è infatti in continuo contatto col Ministero dello Sviluppo Economico. E sarà poi il Ministero, che ne ha la competenza, a convocare l'incontro per la firma, una volta raccolti tutti gli atti delle Amministrazioni.

Nella giornata di ieri, dai contatti che il consigliere del presidente Rossi per le politiche del lavoro Gianfranco Simoncini ha avuto con il ministro, la Regione ha avuto conferma che lunedì, essendosi sostanzialmente completata la raccolta di tutti gli atti, partirà la convocazione per uno dei giorni successivi.

Inoltre, fatto importante per il sostegno al reddito per il lavoratori dell'area livornese e di quella di Piombino, nella Gazzetta Ufficiale in uscita in queste ore, sarà pubblicato il decreto correttivo del Jobs Act che, grazie alla pressione costante della Regione Toscana ed in particolare del presidente Enrico Rossi, contiene 2 importanti misure a favore dei territori riconosciuti come aree di crisi complessa:
- la possibilità di avere un anno in più di cassa integrazione rispetto al resto del territorio nazionale;
- la possibilità di utilizzare il 50% delle risorse assegnate alla Regione per gli ammortizzatori in deroga al di fuori delle norme ordinarie con particolare attenzione alle aree di crisi complessa.

La Regione Toscana, che vuole essere la prima Regione a dare attuazione alla norma, ha già convocato per venerdì prossimo la riunione con le rappresentanze regionali di sindacati ed associazioni datoriali per definire un protocollo di intesa, con l'obiettivo di firmarlo subito dopo l'entrata in vigore della nuova normativa tra quindici giorni, e la conseguente immediata entrata in vigore delle nuove opportunità.

Nel protocollo saranno previsti, in particolare, interventi a favore di coloro che hanno perso la copertura di ammortizzatori sociali negli ultimi mesi.

Tutto ciò permetterà di sostenere il reddito di migliaia di lavoratori, in attesa di una auspicata e richiesta norma generale, che il ministro Giuliano Poletti ha annunciato sarà introdotta nella legge di stabilità.

"La Regione  - ricorda il presidente Rossi - è il principale finanziatore dell'accordo di programma, non solo con i finanziamenti per le opere infrastrutturali e portuali ma anche con i bandi per i protocolli localizzativi,  il bando per gli incentivi alle assunzioni aperti anche in queste settimane, quello per i lavori di pubblica utilità chiuso da poco e, infine, il bando per la formazione che sarà oggetto di una specifica delibera nella giunta di martedì prossimo. Infine, al Comune di Livorno ha assegnato 5 milioni per un polo tecnologico di cui però ancora non è dato sapere quali saranno i contenuti. Segni concreti che per il rilancio dell'area livornese la Regione c'è, da sempre, facendone una delle priorità fondamentali della propria azione di governo".
 

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