Lucca tra i primi centri nazionali per la chirurgia orbito-palpebrale

FIRENZE – Importante riconoscimento per l'attività svolta dall'Oculistica di Lucca ed in particolare dal suo direttore di struttura, Fausto Trivella, premiato nei giorni scorsi a Siena dal presidente della SICOP, Francesco Quaranta Leoni, nel corso del convegno nazionale di questa associazione scientifica e professionale che riunisce i professionisti impegnati nel campo della chirurgia oftalmoplastica.

 

Tra il 2015 e il 2016 all'ospedale di Lucca il dottor Trivella e la sua squadra hanno effettuato 637 interventi di chirurgia orbito-palpebrale (ricostruttiva, post tumorale, oncologica). Le sedute dedicate a queste specifiche patologie si svolgono due volte a settimana, con una media di 6 interventi a seduta. Si tratta quindi di numeri rilevanti, che rafforzano Lucca come punto di riferimento per questo tipo di interventi.

 

Il direttore dell'Oculistica di Lucca svolge anche un'intensa attività di consulenza, sempre per la chirurgia orbito-palpebrale, per l'ospedale pediatrico Meyer e per l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi.

 

"Insieme ai vivissimi complimenti al dottor Trivella e ai suoi collaboratori – commenta l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi –, voglio esprimere la soddisfazione per un premio che ancora una volta sottolinea il valore della sanità toscana. Il lavoro dell'Oculistica lucchese rappresenta un'eccellenza nazionale, capace di coniugare altissima qualità e straordinaria capacità operativa".

 

Il dottor Trivella esegue interventi di questo genere fin dal 1984, dopo aver lavorato proprio negli anni 80 a Parigi con due luminari come il professor Paul Tessier e la dottoressa Darina Krastinova e aver collaborato proprio a Lucca con il professor Francesconi ed il dottor Morelli in questa branca iperspecialistica.

 

Più in generale, l'ospedale San Luca si è distinto come centro tra i più importanti della Toscana per la cura di molte patologie dell'occhio. Complessivamente, infatti, nel corso del 2015 e 2016 sono stati effettuati a Lucca 3.950 interventi sul bulbo oculare.

 

Circa 300 ogni anno sono poi ogni anno gli interventi di chirurgia vitreo retinica e 74 gli interventi per glaucoma. Sono poi 25 gli interventi di trapianto di cornea e, in questo ambito, c'è da evidenziare che Lucca ha un'importante tradizione, legata anche alla presenza della Banca della Cornee, struttura di riferimento regionale.

 

Da sottolineare anche l'intensa attività ambulatoriale con 27.000 prestazioni, effettuate - oltre che a Lucca - a Castelnuovo Garfagnana, Barga e Turchetto. La chirurgia della cataratta viene tra l'altro garantita anche a Barga.

 

"In questi ultimi anni - evidenzia il dottor Trivella - si è quindi risposto alle necessità dei cittadini, mantenendo un alto livello qualitativo delle prestazioni. Sono stati tra l'altro confermati tutti i punti di erogazione dei servizi nella Piana di Lucca ed in Valle del Serchio, grazie all'impegno ed alla professionalità dei medici ospedalieri e territoriali e del personale infermieristico di Oculistica e dei servizi collegati, che ringrazio per la disponibilità e la professionalità".

 

Cos'è la chirurgia oftalmoplastica
Questa branca dell'oftalmologia comprende la chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica delle palpebre e delle zone del volto adiacenti, la chirurgia delle vie lacrimali e la chirurgia dell'orbita.

 

Quest'area, così delicata per la vicinanza all'occhio, può esser sede di numerosi problemi: dalle malformazioni congenite ai vari tipi di tumori benigni o maligni che si possono sviluppare da ognuna delle strutture presenti, alle patologie sistemiche su base autoimmunitaria, fino alle anomalie funzionali ed estetiche dovute a traumi (come le fratture dell'orbita, le ferite palpebrali) o all'invecchiamento. Per ognuna di queste situazioni, anche se molto diverse tra di loro, è sempre prioritaria la protezione e conservazione della funzionalità visiva.

 

Per questo motivo è fondamentale la figura del chirurgo oculista specializzato in oftalmoplastica, che riunisce tutte le competenze necessarie per raggiungere questo obiettivo.

 

(Ha collaborato Sirio Del Grande, ufficio stampa Asl Toscana nord-ovest)

I commenti sono chiusi