Magnetica. La Scuola che non disperde

La scuola come luogo dove maturare identità, forgiare conoscenze e competenze per affrontare, un domani, anche il mercato del lavoro. La scuola come magnete in grado di attrarre e non disperdere la crescita dei ragazzi. La scuola come luogo di politiche e come laboratorio di idee per dare valore all’individuo, parte attiva di una società complessa.

Da questa consapevolezza il 24 Novembre nasce a Firenze, per volontà dell’Ente Cassa di Risparmio, la prima edizione della Biennale della Scuola. Un appuntamento che sotto forma di convegno si propone ogni due anni di chiamare a raccolta istituzioni, studiosi e operatori di settore per condividere e confrontare buone pratiche, numeri e programmi e quindi rafforzare la scuola come luogo di elezione della crescita degli individui.

‘Magnetica, La Scuola non disperde’ è, quindi, il titolo scelto per la prima data della edizione numero uno della Biennale  della Scuola di Firenze. Un titolo che evoca il fenomeno attuale quanto dibattuto anche a livello europeo della dispersione scolastica. Fenomeno già al centro dell’attenzione dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze che ha avviato nel 2015 sul suo ambito territoriale  (in partenariato  con ISFOL, Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, umane e della formazione dell’Università di Perugia, Associazione Pratika e Associazione Nausika), il progetto No Out (http://www.entecarifirenze.it/blog/iniziative/orientadropout/) di durata triennale.

Anche partendo dai dati raccolti dal primo anno di No Out, il convegno, diviso in tre sessioni e animato da ospiti e relatori qualificati sul piano istituzionale del territorio toscano, nazionale ed europeo, intende fare il punto sul fenomeno complesso della dispersione educativa per edificare la Scuola che attrae

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