Maltempo, vento in pianura ai piedi degli Appennini e neve in montagna

FIRENZE - Nubi e ancora pioggia. Ma per metà della Toscana da giallo il codice sul rischio idrogeologico ha già virato sul verde. La perturbazione atlantica in transito sull'Italia, a mezzogiorno, aveva già infatti liberato la parte settentrionale della regione e continua ad interessare solo la Toscana centro meridionale e i settori appenninici. Rientrato anche il fenomeno di piena del torrente Ema, tornato sotto le soglie di criticità.  L'Arno a Firenze è gonfio ma comunque sotto il primo livello di guardia, che è di tre metri. Nel Pistoiese è stata chiusa la strada provinciale 24 per una frana in località Pian del Toro, nel comune di SambucaPistoiese.

Nel pomeriggio di oggi, domenica 18 febbraio,  sono attese precipitazioni sparse, generalmente di debole intensità e solo occasionalmente a carattere di rovescio, sulle zone centro meridionali e orientali. Si prevedono cumulati medi non significativi e massimi non elevati sull'alto Mugello, l'Aretino, parte del Senese e del Grossetano.

Domani neve e vento
La stato di vigilanza sul rischio idrogeologico, legato ai terreni già zuppi, cesserà alle 20. Si allunga invece fino alle 13 di domani, lunedì, quello per neve e vento: codice ancora giallo, ma limitatamente a Casentino, Romagna toscana e Valtiberina nel primo caso e bacino del Valdarno fiorentino e Bisenzio ed Ombrone Pistoiese nel secondo. Spira il Grecale e saranno possibili forti raffiche sulla pianure settentrionali, in particolare allo sbocco delle vallate appenniniche. Le nevicate, generalmente deboli, interesseranno invece l'Appennino orientale fino a 500-600 metri di altezza e localmente a quote anche inferiori sui versanti emiliano-romagnali, ma con accumuli che si prevedono pressochè ovunque poco abbondanti. 

Per informazioni più dettagliate e per le norme di comportamento da tenere in occasione di tali fenomeni consultare la pagina www.regione.toscana.it/allertameteo.

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