Massa e Carrara beneficeranno della legge 181, Rossi: “Oggi compiuti passi avanti importanti”

FIRENZE – L'area di Massa e Carrara potrà beneficiare degli incentivi previsti dalla legge 181 per le zone colpite da crisi industriali. L'iter per la redazione del decreto per tutte le aree di crisi a livello nazionale si sta concludendo e tutto sarà pronto quando il bando uscirà nel prossimo autunno. E' questa una delle novità emerse dalla riunione del tavolo previsto dal protocollo per la riqualificazione e la riconversione dell'area di Massa-Carrara che si è svolta stamani a Roma, presso la sede del Ministero dello sviluppo economico.

"E' stato un incontro positivo – commenta il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che aveva sollecitato nelle settimane scorse la riunione del tavolo – Sono stati compiuti passi avanti concreti a sostegno della ripresa dello sviluppo nell'area apuana. Abbiamo preso atto con soddisfazione dell'orientamento del Mise e da parte nostra confermato che insieme alle risorse statali saranno disponibili anche finanziamenti regionali. La partita per la ripresa del territorio di Massa e Carrara è una priorità della politica regionale".

Sul fronte delle bonifiche, in vista della firma dell'accordo di programma con i Ministeri dell'ambiente e dello sviluppo economico del prossimo 6 luglio, la Regione ha ribadito la disponibilità a finanziare gli interventi per il 50 per cento, chiedendo analoga disponibilità al Governo (sono già previsti 3 milioni per studi preliminari e progettazione). Affrontata anche la questione dell'individuazione di nuove aree per la reindustrializzazione e delle modalità di intervento.

Notizie positive anche per il collegamento tra l'area portuale e la linea ferroviaria (il rappresentante di RFI presente al tavolo ha dichiarato la disponibilità a finanziare e gestire il completamento delle opere da complessivi 5 milioni) e per il water front di Marina di Carrara. Per quest'ultima opera, il Ministero dei trasporti e delle infrastrutture ha comunicato di aver chiesto l'inserimento del finanziamento statale di 13 milioni nel Fondo di sviluppo e coesione. Le risorse statali si aggiungeranno ai 9 milioni dell'Autorità portuale e ai 13 della Regione.

Una nuova riunione del tavolo è già in calendario per la fine di luglio. Servirà per aggiornare il protocollo sulla base degli impegni assunti nell'incontro di oggi.

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