Maxi-cantiere Fi-Pi-Li, Rossi: “Fare presto e bene, seguirò personalmente l’avanzamento dei lavori”

FIRENZE - "I lavori sulla FiPiLi sono necessari per manutenere la strada ed evitare che diventi inservibile e si debba arrivare a chiuderla davvero. Sappiamo che ci saranno disagi, ma stiamo monitorando la situazione e facendo il possibile perché le criticità siano ridotte". A dirlo il presidente della Toscana Enrico Rossi in occasione della conferenza stampa organizzata per fare il punto sull'andamento del maxi-cantiere da Montelupo a Ginestra fiorentina, lungo l'arteria di grande comunicazione.

"L'informazione già prodotta dall'assessorato alle infrastrutture - ha aggiunto Rossi - ha in parte ridotto il numero delle auto che percorrono quel tratto,  ma le difficoltà permangono. Siamo in contatto con la Prefettura, ma cerchiamo anche la massima collaborazione da parte dei cittadini. E' necessario che i lavori vengono portati avanti nel più breve tempo possibile, con il cantiere attivo anche di sabato e su 3 turni. Intendo seguirne personalmente l'andamento – ha sottolineato il presidente – e per questo ho chiesto di essere informato quotidianamente sul numero di operai presenti sul cantiere e sull'avanzamento dei lavori".

Un altro fronte sul quale la Regione sta lavorando è quello delle alternative possibili per gli utenti. "Stiamo concertando con Autostade per l'Italia e con le associazioni dei trasportatori - ha informato - la possibilità di agevolazioni per coloro che utilizzeranno l'autostrada A11 Firenze-Mare al posto della FiPILi. In questo modo vogliamo eliminare o almeno ridurre in maniera significativa il numero dei mezzi pesanti in transito lungo SGC. La Regione è attiva e attenta, abbiamo avviato un monitoraggio costante che sarà portato avanti per tutto il periodo dei lavori, chiediamo anche agli utenti di valutare, quando possibile, soluzioni alternative come ad esempio il treno".

Sulla possibilità di utilizzare il treno per spostarsi lungo la direttrice della Fi-Pi-Li, che corre in parallelo con la linea ferroviaria Firenze-Pisa, è intervenuto anche l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, che ha ricordato come ad oggi ben 178 treni colleghino Empoli e Firenze ogni giorno. Di questi 81 fermano a Montelupo, 63 a San Miniato, 60 a San Romano e 106 a Pontedera, città che possono rappresentare anche un valido punto di scambio intermodale auto/treno.

"Abbiamo anche pensato – ha detto Ceccarelli - di far aggiungere una fermata intermedia ai treni fast che oggi collegano Firenze e Pisa, in modo da aggiungere ulteriori possibilità per chi lascerà a casa l'auto. Stiamo valutando e mettendo in campo tutti gli accorgimenti possibili per ridurre i disagi - ha concluso l'assessore - ma dobbiamo comunque ricordare che si tratta di disagi collegati al miglioramento ed all'aumento della sicurezza su un'infrastruttura essenziale che ha necessità di interventi di manutenzione importanti".

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