Meccanotessile, Di Giorgi (PD): “Stallo insostenibile. L’Indire si trasferisca”

Meccanotessile, Di Giorgi (PD): “Stallo insostenibile. L’Indire si trasferisca”

“L’Istituto,   da parte sua, in modo devo dire abbastanza sorprendente,  sembra abbia bloccato il progetto”. Lo dichiara l’On Rosa Maria Di Giorgi,  presidente gruppo Pd, Commissione Cultura della Camera a proposito della situazione dell’ex Meccanotessile di Firenze.

“Lunedì incontrerò i rappresentanti del Comitato ex Meccanotessile di Rifredi per fare il punto della   situazione dopo le loro denunce sullo stato di stallo in cui versa il progetto di risistemazione dell’area. A loro dirò che stiamo lavorando con il Ministero per trasferire qui l’Indire (l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa). Su questo c’è un perfetto allineamento con le posizioni dell’amministrazione comunale e del sindaco Nardella che sta seguendo con costanza l’evolversi della situazione. Il problema è che l’Istituto,   da parte sua, in modo devo dire abbastanza sorprendente,  sembra abbia bloccato il progetto”. Lo dichiara l’On Rosa Maria Di Giorgi,  presidente gruppo Pd, Commissione Cultura della Camera.

“Quella dell’ex Meccanotessile è una storia complessa: ho lavorato per avere il Giardino, da quando ero assessore; e, da Assessore alla Cultura, all’epoca della Giunta Domenici, avevo tentato di costituire lì il Centro di Arte Contemporanea, che poi fu bloccato da una serie di ricorsi. Con il sindaco Renzi, a seguito dell’esperienza dei ‘Cento Luoghi’ che raccolse i pareri dei residenti, fu varato il piano di recupero a vocazione culturale, anche per la vicinanza dell’università, della linea tramviaria, dell’Ospedale di Careggi” ricorda Di Giorgi.

Che aggiunge “lo spostamento dell’Isia in questa sede fa parte di quella decisione. L’ ex ministra Giannini, anche su sollecitazione della Commissione Cultura ed istruzione di cui facevo parte, investì  2 milioni di euro per l’operazione,   che sta subendo in effetti troppi ritardi. Anche se la volontà, riconfermata dallo stesso sindaco Nardella, è quella di andare avanti, e, si spera, di concludere quanto prima la ristrutturazione del ‘Padiglione M’ , su una superficie di oltre 3mila mq distribuiti su due livelli, con aree per la didattica, uffici e servizi di front office”.

“Rimane la questione dell’INDIRE, un ente prestigioso per la didattica innovativa, agenzia nazionale di Erasmus, che  accompagna l’evoluzione del sistema scolastico italiano investendo in formazione e innovazione e sostenendo i processi di miglioramento della scuola, ed è dunque adattissimo per il tipo di progetto che intendiamo sviluppare sull’ex Meccanotessile. Sarà mio impegno creare dunque tutte le condizioni politiche ed operative affinché la vicenda si sblocchi quanto prima” conclude Di Giorgi.

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