Meningite: 22 i casi registrati in Toscana dall’inizio dell’anno

FIRENZE – Con quello che si è verificato ieri a Pisa, salgono a 22 i casi di meningite registrati in Toscana dall'inizio dell'anno. Appartengono al tipo C, quello più pericoloso, 17 casi. Tre invece sono del ceppo B, 1 caso è il W e 1 risulta non appartenere alle tre tipologie precedenti.

 

Facendo riferimento alle ex Asl, la più colpita dal meningococco C risulta quella di Empoli, con 5 casi dall'inizio dell'anno ad oggi, seguita da quelle di Firenze e di Pistoia con 4 casi ciascuna. A Prato i casi registrati da gennaio sono 2, 1 a Grosseto e poi c'è quello di ieri a Pisa. Prima di quello di ieri l'ultimo episodio di meningite di tipo C si era registrato a S. Croce sull'Arno (che appartiene alla ex Asl empolese) il 29 marzo scorso.

 

Nel 2015 si sono registrati 38 casi: 31 di ceppo C, 5 di ceppo B, 1 di ceppo W, 1 non tipizzato. Le morti dall'inizio del 2016 sono 4 (una a Pistoia, una a Prato e 2 a Empoli) tutte riconducibili al gruppo C.

 

La Regione rinnova l'appello a vaccinarsi, unico modo per difendersi dal batterio, e ricorda che decine di migliaia di dosi sono state consegnate ai medici di medicina generale che stanno vaccinando migliaia di cittadini.

 

Tra le misure adottate dalla Regione c'è l'indagine epidemiologica che sta conducendo l'Agenzia regionale di sanità per determinare quanti siano i portatori sani di meningite. Riguarderà oltre 2.400 cittadini residenti nelle zone più colpite (Empoli e Firenze) e in quelle finora meno colpite dal contagio (Siena e Grosseto). Al momento sono stati eseguiti circa un terzo dei tamponi faringei e nei prossimi giorni verranno presentati i primi parziali risultati.

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