Mercantia 2015, dove si riunificano le dieci direzioni vitali

FIRENZE - Mercantia 2015 ha scelto come tema  un concetto poetico-filosofico come Le Dieci Direzioni, elementi vitali  di cui parlano alcuni scritti filosofici orientali: i quattro punti cardinali, le quattro vie di mezzo - nord-est, nord-ovest, sud-est, sud-ovest -, e infine sopra e sotto. Tutto questo si specchia nell'approccio di Mercantia al teatro: qui lo spettacolo è in ogni luogo, dalla cima delle torri alle cripte sotteranee, e di ogni genere: strada, prosa, improvvisazione, sperimentazioni.. Direzioni variamente declinate nei principali progetti artistici presenti. Una dichiarazione programmatica  inconfondibile ma sempre nuova di Mercantia.

"Non ci siamo mai fermati a valorizzare solo il teatro di strada, a guardare in quell'unica direzione – spiega il direttore artistico Alessandro Gigli – ma abbiamo sperimentato nuovi percorsi, nuovi punti di vista. Siamo un teatro necessario o, come direbbe il nostro amico Guido Ceronetti, un teatro di soccorso. Perchè non c'è teatro a Mercantia, ma c'è vita; il teatro è solo una esplosione dell'energia vitale che scorre nelle arterie e nelle strade del Festival, grazie anche allo spettatore, anch'egli attore necessario".

"Mercantia è un grande evento che vede Certaldo al centro di un interesse nazionale e internazionale – aggiunge il sindaco Giacomo Cucini – grazie ad un impegno che, pur tra mille difficoltà economiche e burocratiche, le istituzioni e i loro partner riescono a confermare, e ad un lavoro costante sul programma e su Certaldo Alto. Mercantia è l'esempio di come cultura e spettacolo possano e debbano essere al tempo stesso linfa vitale per le persone e motori di sviluppo turistico ed economico di un territorio".

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