Monica Barni incontra il governatore di Sousse, Tunisia

FIRENZE - "E' molto importante per l'Italia avere forti rapporti di collaborazione con i Paesi del Mediterraneo, e la Tunisia, soprattutto in questo momento, è uno dei più importanti. Sono molto contenta che la Regione Toscana abbia continuato a costruire con la Tunisia progetti concreti". Con queste parole la vicepresidente, e assessore alla cultura Monica Barni ha accolto Fethi Bdira, il governatore di Sousse, governatorato tunisino a sud della capitale, in visita in Toscana. "Nella mia vita precedente - ha ricordato Monica Barni - ero professore universitario, di linguistica, e ho avuto tantissimi studenti tunisini, rapporti con l'Istituto italiano di Tunisi e con le università tunisine. Ho un ottimo ricordo della Tunisia e spero di tornarci presto".

"Il rapporto di collaborazione tra Sousse e la Regione Toscana è molto antico - ha ricordato il governatore Fethi Bdira - E questa è un'ottima occasione per rilanciarlo. Siamo aperti a tutte le forme di collaborazione e di gemellaggio". "Sono anche assessore all'Università - ha sottolineato la vicepresidente Barni - e mi piacerebbe costruire una progettazione che veda collaborare Università toscane e tunisine, costruire un rapporto in cui le Università lavorano sugli stessi temi di ricerca". Il governatore tunisino ha assicurato che appena rientrato in patria parlerà di questo con il rettore del Politecnico di Sousse.

"Ci sono progetti europei - ha detto ancora Monica Barni - che prevedono un partenariato anche con Paesi, non europei ma del bacino del Mediterraneo. L'Europa è molto attenta a temi come l'energia e l'agricoltura sostenibili, per esempio, ed è disposta a sviluppare progetti con i Paesi del Mediterraneo. Un altro tema di mia competenza è quello dei siti Unesco, e la Medina di Sousse è un sito Unesco. Come vede, abbiamo molti argomenti di cui parlare. E presto verrò in Tunisia, per un progetto con il Ministero della cultura".

 

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