Morte sul lavoro: non ce l’ha fatta Tiziana Bruschi, dopo un mese di ospedale

Morte sul lavoro: non ce l’ha fatta Tiziana Bruschi, dopo un mese di ospedale

Morte sul lavoro: la Toscana registra un’altra vittima. Travolta da un pallet carico di materiale plastico, nel magazzino dell’azienda in cui era impiegata a Scandicci.

E’ morta dopo oltre un mese  in ospedale Tiziana Bruschi, ventiseiesima morte sul lavoro dall’inizio dell’anno. La donna, 58 anni, è rimasta schiacciata da un bancale caduto da un’altezza di circa tre metri. La pm Ornella Galeotti ha conferito l’incarico per l’autopsia.

E’ stata per oltre un mese di un mese, nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Careggi. La donna 58 anni, lavorava alla Sistema srl, ditta della zona artigianale di Scandicci che fa stampaggio di materie plastiche.

L’incidente è accaduto il due settembre scorso.

Una pedana issata su uno scaffale a circa tre metri di altezza, che sarebbe precipitata perché urtata da un altro lavoratore a bordo di un muletto. Sarà la magistratura ad accertare l’effettiva dinamica dell’accaduto. Il titolare dell’azienda, già indagato per lesioni colpose gravissime, dovrà ora rispondere di omicidio colposo.

La morte di Tiziana Bruschi fa seguito all’ennesimo tragico incidente mortale costato la vita a Giuseppe Siino, operaio di 48 anni schiacciato da un rullo in una fabbrica di moquette, la Alma di Campi Bisenzio. Si registrano 26 vittime dall’inizio dell’anno in Toscana.

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