Morto il Consigliere Giancarlo Berni. Presidente Ente CRF Tombari: ‘’Sgomenti per la sua improvvisa scomparsa’’

Il professor Giancarlo Berni, Consigliere dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, è morto ieri sera per emorragia cerebrale all’ospedale di Careggi. Figura molto nota e apprezzata nel mondo della medicina interna e di urgenza, ha diretto il Dipartimento di Emergenza, è stato consigliere dell’Ordine dei Medici e ha contribuito alla formazione di generazioni di dottori fiorentini. E’ deceduto nella rianimazione del Dipartimento di Emergenza che proprio lui aveva contribuito a creare e che ha diretto fino al 2006. I familiari hanno dato il consenso alla donazione degli organi. Giancarlo Berni, nato a Firenze nel 1936, è stato fino all’ultimo medico nella sua città, Consigliere dell’Ordine dei Medici, docente nella Scuola di Specializzazione in Medicina Interna dell’Università di Firenze, membro del Consiglio Sanitario Regionale Toscano, ha dedicato la sua vita e la sua professione alla medicina di emergenza-urgenza anche come responsabile dell’Osservatorio permanente della Regione Toscana su questo tema.  E’ stato autore di numerose pubblicazioni scientifiche e sarà ricordato non solo come un grande clinico che ha insegnato a generazioni di medici fiorenti, ma anche come pioniere nella medicina e chirurgia d’urgenza e per l’impegno di una vita nella Sanità pubblica nazionale e nel Sistema Sanitario Toscano.

‘’L’ improvvisa scomparsa del professor Berni – ha dichiarato il presidente dell’ Ente Cassa di Risparmio di Firenze Umberto Tombari – ci lascia sgomenti e tutto il personale della Fondazione si unisce al dolore della famiglia in questo momento di così grande sofferenza. Figura di alto profilo umano e professionale il professor Berni ha saputo dare un prezioso contributo nelle materie di sua competenza e nei molteplici ruoli che ha ricoperto all’interno della nostra Fondazione. E’ infatti diventato socio nel 1998, è stato poi nominato membro del Comitato di Indirizzo nel 2009 ed è diventato Consigliere nel 2014. In tutti questi anni non ha mai fatto mancare la sua autorevole voce nei tanti progetti dedicato all’ uomo e alla sua salute’’.

 

 

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