Morto sul lavoro a Livorno, Rossi: “Per la Regione la sicurezza dei lavoratori una priorità”

FIRENZE - Un nuovo morto sul lavoro, stavolta al porto di Livorno dove un camionista è stato investito nel pomeriggio da un carrello elevatore impegnato a caricare merci nell'automezzo.

Il presidente della Toscana Enrico Rossi esprime cordoglio alla famiglia del lavoratore. "Fatti di cronaca come quelli di oggi non possono che suscitare dolore, ma devono anche spingere tutti a fare di più – sottolinea il presidente - Per la giunta il lavoro sicuro è una necessità e un modo di rispettare i lavoratori".

"L'anno scorso a dicembre abbiamo firmato un protocollo che riguarda il lavoro nei tre porti toscani, ma abbiamo investito anche risorse: quasi 8 milioni di euro nei prossimi cinque anni con il piano 2016-2020 approvato a maggio, non solo per i porti ma per la sicurezza nei luoghi di lavoro di tutta la Toscana".

"La sicurezza sul lavoro - prosegue Rossi - si costruisce attraverso la formazione e la responsabilizzazione, ma anche attraverso la diffusione di buone pratiche e controlli. Un mese fa, tra l'altro, la Regione ha varato un piano speciale destinato alle cave di marmo e alle aziende lapidee, che prevede linee guida ma anche nuove assunzioni che porteranno a quadruplicare i controlli nelle imprese".

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