Mostra su Marino Marini a settembre a Pistoia, Barni: “La lezione dei grandi non conosce limiti di tempo”

FIRENZE - Una grande retrospettiva su Marino Marini e le sue "Passioni visive" a Pistoia. Organizzata dalla Fondazione Marino Marini e dal Comune di Pistoia insieme alla Fondazione Solomon R. Guggenheim di Venezia, la mostra, che si terrà in Palazzo Fabroni a cura di Barbara Cinelli e Flavio Fergonzi dal16 settembre fino al 7 gennaio 2018, costituirà uno dei momenti di punta delle celebrazioni di Pistoia Capitale italiana della Cultura 2017. Dopo Pistoia, la mostra si trasferirà alla Collezione Peggy Guggenhaim di Venezoia dal 27 gennaio al primo maggio 2018.

"La realizzazione di una mostra storica, di respiro internazionale – ha detto la vicepresidente della Regione Toscana con delega alla cultura Monica Barni, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione che si è tenuta oggi al Caffè delle Murate - dedicata alla conoscenza della poetica di un uomo illustre di Pistoia, artista toscano nato agli inizi del Novecento e figura fondamentale per la storia della scultura fino ai giorni nostri, restituisce il senso profondo dell'arte, ovvero che la lezione dei grandi artisti non conosce limiti di tempo".


Questa retrospettiva sulle passioni visive di "Marino", uno dei più importanti Maestri dell'arte italiana e internazionale amò sempre qualificarsi, "è una operazione – aggiunge Barni - di ricerca filologica sulle radici e i contatti del grande scultore con g i artisti del passato e del suo presente".


"L'incontro con la contemporaneità e la voce dei maestri della nostra storia – ha concluso la vicepresidente - diventa oggi un obiettivo strategico per le politiche culturali pubbliche in Toscana: il confronto tra presente e passato attraverso concrete e qualificanti proposte di dialogo per costruire una Toscana sempre più consapevole della propria complessa identità".

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Mostra su Marino Marini a settembre a Pistoia, Barni: “La lezione dei grandi non conosce limiti di tempo”

FIRENZE - Una grande retrospettiva su Marino Marini e le sue "Passioni visive" a Pistoia. Organizzata dalla Fondazione Marino Marini e dal Comune di Pistoia insieme alla Fondazione Solomon R. Guggenheim di Venezia, la mostra, che si terrà in Palazzo Fabroni a cura di Barbara Cinelli e Flavio Fergonzi dal16 settembre fino al 7 gennaio 2018, costituirà uno dei momenti di punta delle celebrazioni di Pistoia Capitale italiana della Cultura 2017. Dopo Pistoia, la mostra si trasferirà alla Collezione Peggy Guggenhaim di Venezoia dal 27 gennaio al primo maggio 2018.

"La realizzazione di una mostra storica, di respiro internazionale – ha detto la vicepresidente della Regione Toscana con delega alla cultura Monica Barni, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione che si è tenuta oggi al Caffè delle Murate - dedicata alla conoscenza della poetica di un uomo illustre di Pistoia, artista toscano nato agli inizi del Novecento e figura fondamentale per la storia della scultura fino ai giorni nostri, restituisce il senso profondo dell'arte, ovvero che la lezione dei grandi artisti non conosce limiti di tempo".


Questa retrospettiva sulle passioni visive di "Marino", uno dei più importanti Maestri dell'arte italiana e internazionale amò sempre qualificarsi, "è una operazione – aggiunge Barni - di ricerca filologica sulle radici e i contatti del grande scultore con g i artisti del passato e del suo presente".


"L'incontro con la contemporaneità e la voce dei maestri della nostra storia – ha concluso la vicepresidente - diventa oggi un obiettivo strategico per le politiche culturali pubbliche in Toscana: il confronto tra presente e passato attraverso concrete e qualificanti proposte di dialogo per costruire una Toscana sempre più consapevole della propria complessa identità".

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