Tra Palazzo Strozzi e Santa Maria Novella si scopre il museo
Marino Marini. La vicenda di San Pancrazio si è conclusa nel
1988 con il restauro che ha sottratto l'edificio storico ad
un uso improprio, con l'apertura di uno spazio museale.
L'insediamento ecclesiastico di San Pancrazio è già documentato
agli inizi dell' XI secolo. Viene costituito in prioria dpo
il 1100. Alle monache benedettine che hanno in uso il convento
fra il XII ed il XIII secolo, subentrano i vallombrosani che
attuano una radicale ristrutturazione del convento, conclusa
fra il 1457 ed il 1467 dall'intervento di Leon Battista Alberti
patrocinato dai Rucellai. Nel 1808, anno della soppressione
napoleonica, la chiesa viene sconsacrata; alla dispersione degli
arredi segue l'impiego come Lotteria Granducale, Pretura, sede
della Manifattura Tabacchi ed infine come deposito militare.
Il museo conserva 179 opere di Marino Marini,
uno dei maggiori scultori del '900 (1901-1980); sculture, dipinti,
incisioni, disegni donati in periodi diversi dall'artista e
da sua moglie.
La cripta della chiesa è prenotabile per per mostre, concerti
ed incontri di carattere culturale.
Il museo è accessibile ai portatori di handicap.
piazza S. Pancrazio. Tel. 219432
Orario: 10-13, 15-18 (estate 16-19). Chiuso il Martedì..