Oltrarno: un’intera  strada ‘sequestrata’ dal cantiere

Oltrarno: un’intera  strada ‘sequestrata’ dal cantiere

Da tre settimane via dei Preti, a due passi da  p.zza Santo Spirito, è costretta a convivere con un vero e proprio  ‘moloch’ che rende difficile il passaggio, limita l’illuminazione delle case e la libera circolazione dei residenti

Il cantiere è di quelli importanti: si tratta della ristrutturazione di una porzione del palazzo Gucci, sede della maison di moda. Importante, ma anche imponente, come si può vedere dalle foto: in pratica via dei Preti è stata ‘sequestrata’ tranne una sottile striscia di pietre a (ora rivestita di impiallacciato). I Vigili, da noi interpellati, assicurano che sia tutto in regola. Non abbiamo motivo di non credere che non sia così.  Tuttavia, la domanda è lecita: bastano le mere  valutazioni tecniche in casi del genere? Basta cioè dire che il cantiere ha le misure giuste?  O forse andrebbero, quelle misure, parametrate alla strada, al contesto? Una stradina stretta, di passaggio, con residenza e botteghe artigiane?  Non era possibile fare diversamente?

Forse sì: a occhio lo spazio occupato dalla recinzione del cantiere è sovrabbondante rispetto alle esigenze logistiche. Un furgone da lavoro ci largheggia, per intenderci.  E allora?

La strettoia che si è creata tra i palazzi e l’impalcatura del cantiere non permette il passaggio contemporaneo  di due persone (a meno che non siano magrissime). Rende difficile il transito alle mamme con un passeggino o una carrozzina, o a un disabile. Senza contare che con le prime piogge la base calpestabile in compensato si sta già sfaldando, preannunciando problemi di agibilità.

Si parla tanto di qualità della vita ed attenzione alla residenza in centro. Come la mettiamo dunque?

Ah: il cantiere a quanto risulta andrà avanti fino a fine febbraio 2020

DG

L'articolo Oltrarno: un’intera  strada ‘sequestrata’ dal cantiere proviene da www.controradio.it.

I commenti sono chiusi