Oltre un milione per il sistema moda: finanzierà la formazione dei professionisti del futuro

FIRENZE – Il Sistema Moda toscano prepara i professionisti del futuro attraverso percorsi di formazione finanziati, finalizzati al conseguimento di qualifiche e certificazioni di competenze nell'ambito dei settori abbigliamento, tessile, pellicceria, pelletteria e conciario. La Giunta regionale ha infatti approvato, su proposta della assessore alla formazione e al lavoro Cristina Grieco, la graduatoria che ammette a finanziamento i progetti formativi strategici nel sistema moda.

Su dodici progetti presentati, quelli ammessi al finanziamento sono quattro, per un impegno complessivo di oltre 1milione 250mila euro. Uno è stato finanziato integralmente, mentre per gli altri tre è stato possibile ammettere solo alcuni percorsi formativ.: "Cool Fashion", presentato da Sophia Scarl di Prato, finanziato integralmente per quasi 550mila euro; "C", presentato da PO.TE.CO. Scarl di S. Croce sull'Arno (PI), per 340mila 500 euro; "S.I.P.A.", presentato da Associazione San Colombano di Scandicci (FI), Alta Scuola di Pelletteria Italiana, che sarà finanziato per 78mila euro; "Tex On Up", presentato da Saperi srl di Prato,  che sarà finanziato per poco meno di 334mila euro.

Nel dettaglio, le risorse complessive saranno suddivise su  percorsi finalizzati al conseguimento di certificazioni delle competenze (40,26 %, 503.300 euro);  l'acquisizione di qualifiche (27,33%, 341.634 euro), complessivi  azioni di formazione continua (26,21%, 327.690 euro), serviranno a sostenere percorsi per la creazione d'impresa (6,2%, 77.520 euro). Saranno inoltre finanziate azioni dirette a percorsi finalizzati all'autoimprenditorialità, la creazione d'impresa nel Sistema moda e iniziative di formazione continua rivolte a imprenditori, professionisti e occupati nel settore e incentrate principalmente su ricerca, sviluppo e innovazione.

Il bando relativo al Sistema Moda è stato il primo a dare attuazione alla riforma del sistema della formazione professionale in Toscana, e concentra l'offerta formativa strategica sulle filiere produttive toscane, individuate da Irpet come  maggiormente in grado di garantire uno sviluppo e una occupazione a più alto valore aggiunto.

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