Omofobia, Rossi scrive ai due ragazzi gay che sono stati vittime di aggressioni e sopraffazioni

FIRENZE – Il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha scritto oggi lettere di solidarietà ai due giovani gay che sono stati recentemente oggetto di aggressioni omofobe a San Romano, nei pressi di Pontedera, e di contestazioni sempre di stampo omofobo, in un Liceo di Pisa. Il presidente ha espresso la vicinanza sua e della Toscana alle giovani vittime e ha stigmatizzato come "ignobili le offese ricevute" e come "fatti gravissimi" quanto accaduto, ribadendo che simili episodi sono "Una vergogna per la Toscana, da sempre terra di diritti."

Agli aggressori Rossi invia un monito: "Non rimarrete impuniti". E aggiunge. "E' ora di reagire tutti insieme, combattere l'omofobia, isolare i violenti, stigmatizzare e punire chi non rispetta le persone e il loro orientamento sessuale."

"Da molti anni – conclude Rossi – siamo impegnati contro l'omofobia e contro ogni altra forma di discriminazione. Ma quanto accaduto ci fa riflettere e ci impegna ancor di più nel promuovere una cultura fondata sul rispetto della dignità delle persone." Ai due ragazzi Rossi rivolge infine un'esortazione: "Sii sempre te stesso".

 

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