Operaio morto sul lavoro a Vaiano, il cordoglio di Rossi

FIRENZE - "Sono troppe le vite spezzate durante un turno di lavoro. Conquiste che sembravano acquisite, come la sicurezza e la protezione dei lavoratori nelle ore e nei luoghi del lavoro, non lo sono più. Anche la crisi ha intensificato i ritmi e non ha aumentato solo lo sfruttamento ma ha anche indebolito gli anticorpi verso l'illegalità, il sommerso e la precarietà delle condizioni di lavoro". Così il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi dopo aver appreso la notizia della morte di un operaio avvenuta oggi in una fabbrica a Vaiano. "Alla famiglia, agli amici ed ai colleghi di questo lavoratore - ha detto Rossi - esprimo la mia più sincera solidarietà e vicinanza". 
 
"La Regione Toscana - ha aggiunto poi il presidente -  sta facendo ogni sforzo ma chiediamo lo stesso impegno alle imprese, al sistema produttivo e alle altre istituzioni; non possiamo arrenderci - ha aggiunto Rossi - stiamo investendo risorse importanti ed anche uomini e mezzi per arginare la piaga delle morti sul lavoro. Da qui al 2020 stanzieremo in totale 8 milioni di euro per la sicurezza dei lavoratori e sui luoghi di lavoro ma le azioni per la prevenzione, la sicurezza, la salute dei lavoratori e la vigilanza devono essere concertate con la massima attenzione. Non possiamo aspettare altre morti bianche, altri invisibili che fanno notizia solo da morti. Il lavoro è l'architrave del nostro Paese ed è anzitutto un valore costituzionale che nessuna ragione o profitto potrà mai subordinare. Anche questa volta attenderemo gli accertamenti e le cause ma abbiamo il dovere di leggere la realtà e denunciare; di porci ogni giorno in difesa dei lavoratori e delle loro famiglie".

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