Opportunità da cogliere al volo, il Fse si presenta: venerdì 20 novembre a Firenze

FIRENZE - Una mattinata a teatro, il 20 novembre, per raccontare il Fondo sociale europeo, ovvero le opportunità già offerte e che potrà offrire il fondo istituito nel 1957 per ridurre le disparità all'interno degli Stati. Il Fse da oltre cinquant'anni è il principale strumento finanziario con cui l'Unione europea investe sulla sua risorsa più preziosa, le persone. Lo fa qualificandole, aiutando chi ha perso il lavoro a ritrovarlo attraverso uno o più incentivi e chi non lo ha ancora perso ad affrontare i cambiamenti del mercato. Lo fa anche offrendo servizi per l'infanzia in modo da conciliare famiglia e lavoro o sostenendo la mobilità geografica. Il Fse è uno dei quattro fondi strutturali europei e venerdì 20 novembre celebrerà il suo evento annuale in Toscana al Teatro Verdi a Firenze, dalle 9.30 fino alle 13.

 

Interverranno il presidente della Toscana Enrico Rossi, l'assessore all'istruzione e formazione Cristina Grieco e sei giovani testimoni, che racconteranno dal palco come sono stati aiutati: esperienze di tirocini retribuiti e servizio civile, di studio con le borse Pegaso destinate ai dottorandi o di formazione per chi, adempiuto all'obbligo dell'istruzione, non ha portato a termine la scuola superiore, storie anche di giovani che grazie a voucher regionali hanno potuto affittare uno spazio di lavoro condiviso e avviare una propria attività.

 

Con il Fondo sociale europeo si parlerà naturalmente del progetto Giovanisì, lanciato dalla Regione cinque anni fa per aiutare i giovani a rendersi autonomi, e di Garanzia Giovani, che lo ha affiancato dal 2014.

 

Se la Toscana ha saputo reagire meglio di altre alla recessione innescata dalla crisi del 2007, lo si deve anche al mirato utilizzo delle risorse dei fondi strutturali. Al 30 ottobre, a fronte di una dotazione di 659 milioni, il Por toscano legato al ciclo Fse 2007-2013, oramai in dirittura di arrivo, registra impegni di spesa per 646 milioni (98%) e pagamenti per 611 (92,7%): 64 mila progetti approvati e 56 mila conclusi, 287 mila beneficiari dei primi e più di 274 nei secondi. Per il prossimo settennato, quello 2014-2020, sono 732 i milioni a disposizione della Toscana, di cui il 35 per cento riservati ai giovani. Il 3 novembre 2015 ne erano già stati impegnati quasi 64 e pagati 24.

 

Il programma 

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