Orchestra sinfonica inclusiva, Saccardi: “Modello di riferimento prezioso”

FIRENZE - E' stato presentato oggi nella sede della Presidenza della Regione il progetto "In-Orchestra", finanziato dalla Comunità Europea, che vede quale capofila la scuola di Musica di Fiesole, in collaborazione con la Fondazione Spazio Reale, il contributo metodologico e operativo della Fondazione Sequeri Esagramma e con partner  di rilievo, sia italiani che  di altri paesi europei, Francia, Polonia, Turchia. Sono intervenuti Lorenzo Cinatti, sovrintendente della Scuola di musica di Fiesole, Elisabetta Carullo, direttore della Fondazione Spazio reale, Licia Sbattella, direttore scientifico di Esagramma. Per la Regione c'era Barbara Trambusti, responsabile del settore Politiche per l'integrazione socio-sanitaria.

Il progetto ha l'obiettivo di avviare il primo Triennio di Musicoterapia orchestrale e di Educazione orchestrale inclusiva nel territorio fiorentino, nonché di formare la Prima Orchestra Sinfonica a metodo Esagramma della Regione Toscana, orchestra che coinvolgerà musicisti con disabilità insieme  a professionisti, familiarizzandoli con tutti gli strumenti e con partiture non semplificate. Da domani 21 ottobre è possibile presentare domanda per accedere alla selezione di 24 ragazze e ragazzi che saranno parte attiva della costituenda orchestra. Selezioni e prove si terranno negli spazi interamente accessibili della sede di Spazio Reale a Campi Bisenzio. Il concerto finale è previsto a Firenze nel 2019.
 
"Abbiamo creduto da subito in questo progetto dando la nostra adesione e garantendo l'impegno nel sostenere la diffusione e la disseminazione dei risultati nelle reti relazionali regionali". Così l'assessore a sociale, diritto alla salute e sport Stefania Saccardi commenta il progetto.

"L'impegno nell'ambito della disabilità – aggiunge - è per noi centrale, nella consapevolezza dell'importanza di garantire la massima inclusione possibile lavorando nei diversi ambiti di intervento. Dunque non si può che apprezzare un progetto fondato su metodologie studiate in lunghi anni di ricerca, che sfruttano le potenzialità del  linguaggio musicale e del mondo orchestrale e permettono ai partecipanti – bambini e ragazzi con disabilità intellettiva, disturbi dello spettro autistico e altro - di raggiungere importanti conquiste, come consolidare l'immagine di sé e scoprire modalità relazionali più complesse e variegate".

"Sarà nostra cura – conclude l'assessore regionale - dare massima informazione da subito all'iniziativa, anche attraverso il portale Toscana Accessibile, strumento comunicativo della Regione Toscana sul tema della disabilità messo a punto nel corso dello scorso anno e presentato nei tre giorni della  Conferenza  sulla disabilità dello scorso settembre a Firenze. Non possiamo che essere fieri dell'importante risultato raggiunto e del fatto che il nostro territorio potrà fruire dei benefici di un progetto innovativo, di un modello vincente che costituirà per tutti un punto di riferimento prezioso".

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