Pane Toscano, Remaschi: “Riconoscimento Dop farà bene ad economia agroalimentare regione”

FIRENZE – Entrerà in vigore il prossimo 25 marzo la nuova Dop del Pane Toscano. Con la pubblicazione avvenuta oggi sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea si conclude un percorso lunghissimo, che ha visto la Regione Toscana a fianco del Consorzio di Promozione e Tutela del Pane Toscano, fin dal 2001 quando è stata presentata la domanda di riconoscimento. "Siamo soddisfatti – commenta l'assessore all'agricoltura della Regione Toscana, Marco Remaschi – dopo tanti sforzi abbiamo raggiunto insieme l'obiettivo, e questo sarà certamente un bene per la Toscana. Ringraziamo anche il commissario europeo Hogan e il direttore Generale Canga Fano, che hanno riconosciuto le buone ragioni della Toscana."

La Toscana, grazie a questo riconoscimento, annovera adesso complessivamente 16 DOP e 15 IGP.

Dal punto di vista economico, il riconoscimento della Dop del Pane Toscano consentirà di pagare il grano con un minimo di 250 euro per tonnellata, a fronte dei 160 fissati dalla Borsa Merci di Bologna per il grano tenero. Panificando tutto il frumento tenero prodotto in Toscana si otterrebbero oltre 700.000 quintali di pane, ovvero quasi il 100% della quantità totale del pane commercializzato oggi come toscano. Inoltre, si stima che la domanda di Pane Toscano porterà gli agricoltori toscani a produrre grano tenero per quantitativi intorno alle 75.000 tonnellate, con un incremento di 3.000 posti di lavoro.

 

 

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