Pendolari, Ceccarelli: “Nessun taglio ai treni Pontremoli-Firenze”

FIRENZE - "Nessuno  ha messo in dubbio i collegamenti per i pendolari tra Pontremoli-Firenze",così l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli rassicura gli utenti della Lunigiana dopo le notizie apparse in questi giorni sulla stampa locale. "E soprattutto - prosegue Ceccarelli - è buona abitudine di questo assessorato condividere con i territori le eventuali modifiche agli orari e ai servizi di tpl, perchè l'obiettivo comune deve essere quello di fornire un servizio sempre più efficiente e commisurato alle esigenze di mobilità".

"C'è stata una lettura frettolosa di quanto contenuto nell'Accordo Quadro che stiamo per firmare con Rfi - spiega Ceccarelli, che su questo tema ha voluto rassicurare anche il presidente dell'Unione dei Comuni della Lunigiana Riccardo Ballerini e il consigliere regionale PD Giacomo Bugliani  - dato che non soltanto non ci saranno variazioni sui servizi in Lunigiana nel cambio orario di giugno, ne successivamente. Anche le ipotesi di studio, infatti, non riguardano i treni che interessano la Lunigiana nelle fasce orarie utilizzate dai pendolari".

Il sistema Memorario sulla tratta Firenze-Pontremoli parte, di fatto, da metà giornata, quindi in fascia non pendolare. Nel 2009, al momento dell'attivazione del sistema, si decise di non modificare gli orari dei treni più utilizzati dai pendolari della Lunigiana perché rispondevano bene alle esigenze dei viaggiatori. Dunque, l'ipotesi di eventuale riorganizzazione del servizio interesserà alcuni treni nelle fasce non pendolari, che dai monitoraggi condotti dal 2009 al 2015 hanno registrato dati bassi di frequentazione. Di contro le richieste provenienti dal territorio confermano l'interesse a intensificare i collegamenti con La Spezia.

"Una volta studiate le reali esigenze di mobilità – conclude Ceccarelli – potremo decidere cosa fare. Di sicuro, con la scheda inserita nell'Accordo Quadro ci siamo riservati le capacità di rete necessarie per l'eventuale nuova programmazione".

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