Per la sicurezza sul lavoro la Regione ha stanziato 8 milioni

FIRENZE -  "Oggi è il giorno del lutto per i due cavatori che hanno perso la vita sotto i detriti del costone che si è staccato, oltre al dolore per gli altri operai feriti e sotto choc. Il nostro pensiero va innanzi tutte alle famiglie colpite da queste morti e ai colleghi di cava, cui esprimiamo tutta la nostra vicinanza e partecipazione". 

Lo afferma l'assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi, nelle cui deleghe rientra la sicurezza sul lavoro. "Un settore -afferma - che abbiamo messo al centro del nostro mandato. Come assessorato abbiamo peraltro avviato una profonda riorganizzazione di tutto il comparto che ha portato all'approvazione in giunta il primo marzo scorso di un importante atto deliberativo che ridefinisce le attività di vigilanza, formazione, comunicazione e disegna ulteriori interventi per rilanciare misure repressive e preventive per aumentare la sicurezza sul lavoro. Misure cui abbiamo destinato 8 milioni e che stiamo mettendo in atto, impegnando al massimo i nostri uffici".

Una specifica sezione è dedicata al comparto del marmo, uno dei settori prioritari nei suoi due aspetti "estrattivo e lapideo". Nell'ambito dell'attività di vigilanza sulle cave delle Apuane nel 2015 sono stati effettuati 185 'accessi complessi'. E sono state svolte varie attività di assistenza, tra cui 20 incontri a piccoli gruppi sul corretto utilizzo delle macchine a filo, quelle per tagliare il marmo, con la partecipazione attiva di tutti gli addetti alle cave, in particolare sorveglianti, titolari e direttori di cava.

"Questo nuovo tragico incidente, se ci conferma la giustezza della scelta fatta, nello stesso tempo, come ha detto il presidente Rossi, pone la necessità di una chiamata di responsabilità a tutti i soggetti coinvolti, a partire dalle stesse imprese, parti sociali e istituzionali ".

Tra le nuove misure c'è anche il varo di una campagna di comunicazione ad alta visibilità per la sicurezza sul lavoro, che si articola anche per settori: insieme al marmo, ci sono agricoltura, edilizia e attività portuali. E' stato anche stipulato un accordo con l'Inail, che punta tra l'altro a misure formative nelle scuole professionali per aumentare, nei futuri lavoratori, consapevolezza e conoscenza degli aspetti di sicurezza sul lavoro.

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