Piano Paesaggistico, corsi formativi gratuiti per tecnici pubblici e liberi professionisti

FIRENZE - Sei corsi di formazione per far conoscere il Pit-Piano paesaggistico della Toscana ad architetti e ingegneri toscani ed ai tecnici delle pubbliche amministrazioni e delle Soprintendenze. La
Regione Toscana, in collaborazione con il Segretariato regionale del MiBACT, Anci Toscana e Ti Forma srl, ha promosso ed organizzato due percorsi formativi completi, articolati ciascuno in tre diversi corsi,
pensati per illustrare dettagliatamente il Pit agli addetti ai lavori, che primi avranno il compito di applicare il nuovo strumento urbanistico e farlo rispettare. Obiettivo dell'iniziativa è formare e informare
correttamente i professionisti ed il personale pubblico, in modo da garantire una efficace applicazione del Piano.
 
A presentare l'iniziativa sono stati questa mattina l'assessore regionale al paesaggio Vincenzo Ceccarelli, il Segretario regionale del MiBACT architetto Paola Grifoni e il vicepresidente di Anci Toscana
Sergio Chienni.
 
"Grazie a questi corsi - ha detto Ceccarelli - diverse centinaia di professionisti della pubbliche amministrazioni ma anche privati, saranno formati alla corretta applicazione del Piano Paesaggistico, uno strumento di tutela del territorio importante che a torto è stato dipinto come rigido, ma che invece può essere fonte di sburocratizzazione e velocizzazione. Ci sembra importante fornire agli operatori le informazioni giuste per una pianificazione che, legandosi alla legge 65, abbia l'obiettivo di non consumare suolo, di migliorare la qualità realizzativa e di salvaguardare i valori del nostro territorio".
 
"L'elaborazione del Pit ha richiesto un lungo lavoro e grande impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti - ha ricordato Grifoni - Ricordiamo che in Italia esistono solo due Piani Paesaggistici, in Toscana e in
Puglia, a dimostrazione della difficoltà del lavoro. Tutti sappiamo quanto sia complesso applicare in pratica norme stabilite a tavolino, per questo ritengo fondamentali questi corsi, che serviranno sia per
illustrare agli operatori pubblici e privati l'essenza del Piano, sia come momento di confronto".
 
L'utilità di formare il personale degli enti locali è stata ulteriormente sottolineata dal vicepresidente di Anci Sergio Chienni. "Per una materia così articolata e significativa - ha detto - Anci Toscana non poteva che essere partner interessato e attivo. Per i Comuni la formazione è fondamentale, perchè siamo noi a dover tradurre in concreto sul territorio le nuove norme del Pit. E siamo soddisfatti anche per la partecipazione ai corsi degli architetti, ovvero delle figure che interagiscono quotidianamente con i nostri tecnici".  
 
Il progetto, denominato 'Progetto territori' si compone di due percorsi formativi di una durata di 90 ore complessive. 
Il primo percorso, dal titolo "I fondamenti del Piano" prevede tre corsi di formazione, per un totale di 46 ore, ed ha l'obiettivo di fornire un quadro conoscitivo del Piano, della sua struttura concettuale e di come
si declina a livello regionale e locale.
Il secondo percorso, dal titolo "La dimensione operativa del Piano", prevede altri tre corsi per un totale di 44 ore. Ha l'obiettivo di far capire come è possibile applicare il Piano a livello locale, con lezioni
frontali e interattive organizzate anche in forma di laboratorio.
 

I percorsi formativi saranno gratuiti e potranno coinvolgere fino ad un massimo di 1600 partecipanti, dei quali 1200 provenienti dal personale tecnico/amministrativo della Regione Toscana, dei Comuni, della Città Metropolitana, delle Provincie e degli Enti Dipendenti oltre che del MiBACT. Altri 400 posti saranno riservati a liberi professionisti toscani, in modo particolare architetti.
 
I corsi si terranno in sedi distribuite su tutto il territorio regionale (Firenze, Pisa, Siena, Lucca, Grosseto etc). La tradizionale formazione in aula sarà affiancata da e-learning, esercitazioni, confronto tra i partecipanti.
 
Le attività inizieranno a partire dal 10 maggio. La prima edizione si terrà a Firenze. Poi proseguiranno con varie edizioni in altre sedi, diffuse su tutto il territorio regionale. Il ciclo formativo terminerà entro aprile 2017.
 
Ulteriori dettagli sulla programmazione dei corsi sono disponibili sul sito www.progettoterritori.it

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