Piombino e Livorno, il 15 luglio riapre il bando per i protocolli di insediamento

FIRENZE – Riaprono dal 15 luglio e fino al prossimo 31 ottobre i termini per la presentazione delle domande relative al bando per protocolli di insediamento per le imprese delle aree di crisi di Livorno (comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano) e Piombino (comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo e Suvereto).

Le risorse a disposizione ammontano complessivamente a 8 milioni di euro.

"Per Livorno - spiega l'assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo - vengono messi a disposizione 3 milioni di euro, ovvero la somma non assegnata attraverso la precedente apertura del bando (dal 20 gennaio al 29 febbraio 2016), primo lotto dei 10 milioni che la Regione è impegnata a mettere in campo. Per Piombino si tratta di 5 milioni di euro, a cui potranno aggiungersi ulteriori disponibilità per un massimo di circa 2,5 milioni derivanti dalla dotazione precedente, stabilita in base all'andamento delle domande che risulteranno presentate al 30 giugno".

Lo strumento dei protocolli di insediamento concede contributi in conto capitale e viene utilizzato per dare sostegno a progetti presentati da Pmi o grandi imprese, singole o in forma aggregata, aventi rilevanza strategica per l'economia toscana, destinati a consolidare e creare nuovi insediamenti industriali. Precedenza agli investimenti innovativi, di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, ma elemento prioritario necessario per l'accesso alle agevolazioni è la previsione di nuova occupazione. Inoltre gli investimenti non dovranno essere inferiori a 250mila euro.

Per favorire la presentazione di domande sono state introdotte alcune importanti novità: estensione anche alle imprese del settore turistico; facilitazione di accesso al bando stabilendo che la verifica dei requisiti della cantierabilità/fattibilità amministrativa e quelli della affidabilità economico-finanziaria e della fattibilità economico-finanziaria del programma avvenga alla data di adozione dell'atto di approvazione della graduatoria anziché alla data di presentazione della manifestazione d'interesse.

Nel contempo, per assicurare l'accesso al contributo da parte di progetti rispondenti all'elevata qualificazione attesa dal bando, è stato innalzato il punteggio minimo di selezione da 15 a 30 punti.

All'inizio di luglio, tutte le informazioni saranno disponibili sul sito di Sviluppo Toscana (http://www.sviluppo.toscana.it/pdi).

Entro la metà di luglio si terrà invece la cabina di regia territoriale nella quale saranno presentati, tra gli altri, i risultati della call di Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa di proprietà del Ministero dell'Economia, relativi alle manifestazioni di interesse da parte delle imprese a investire nell'area. 

A settembre Invitalia aprirà il bando da 10 milioni a sostegno di investimenti produttivi e nel turismo per l'area livornese per investimenti non inferiori a 1,5 milioni di euro.

 

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