Piovanelli, Rossi: “Triste non averlo al nostro fianco nello sforzo per accoglienza e dialogo”

FIRENZE - "Con Silvano Piovanelli scompare un punto di riferimento importante per uomini e donne di buona volontà, credenti e non, una figura chiave della Chiesa fiorentina ma, soprattutto, un uomo mite, impegnato da sempre nella ricerca della pace, della giustizia, della tolleranza e del dialogo". 
 
Così il presidente della Regione Enrico Rossi, manifestando il cordoglio della Regione, ricorda l'arcivescovo emerito di Firenze, morto stanotte all'età di 92 anni. Rossi sottolinea, in particolare, l'attenzione per gli umili, l'apertura al sociale concretizzatasi nell'impegno nelle periferie industriali fiorentine negli anni del dopoguerra, le scelte di vita limpide e lo stile innovatore nella vita pastorale dopo la nomina ad arcivescovo nella diocesi fiorentina. "Abbiamo dialogato sempre e in tante occasioni siamo stati in sintonia, perchè la cultura dell'incontro, la voglia di comprendere le ragioni dell'altro in lui hanno prevalso sempre, aiutando in certi casi la politica e le istituzioni a compiere scelte che le avvicinavano ai cittadini e ad ascoltare i loro bisogni". 
"I valori del dialogo, della tolleranza, dell'accoglienza - conclude il presidente - sono anche i nostri. In un momento in cui questi valori devono essere riaffermati con forza è davvero triste non averlo più al nostro fianco". 

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