Ponte a Niccheri, il magnete di 6 tonnellate calato dall’alto con la gru

FIRENZE - Il braccio della gru l'ha prelevato dal Tir che l'aveva trasportato dall'Olanda fino a Ponte a Niccheri, e l'ha pian piano fatto calare, da un'apertura praticata apposta nella volta, nella sala per la risonanza magnetica del nuovo centro di diagnostica RM, dietro l'ospedale Santa Maria Annunziata. Il grande magnete Philips di 1,5 Tesla, 6 tonnellate di peso, un apparecchio di ultima generazione, con la dotazione completa, un vero gioiello della tecnologia, ora è adagiato nella grande sala di 350 mq., negli anni passati adibita a deposito e originariamente destinata a luogo di culto, tanto che nell'accezione comune veniva definita "ex chiesa".

Al posizionamento del magnete, un evento unico e tecnicamente molto impegnativo, ha assistito anche l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi. "Un'operazione davvero affascinante - ha commentato l'assessore - Ringrazio tutti quanti hanno contribuito a questa impresa, tutti i tecnici, gli operai, i medici che hanno lavorato per il posizionamento di questo magnete, e lo faranno di nuovo tra un mese, per il secondo magnete che verrà piazzato nel centro di diagnostica RM. Queste due macchine vanno ad arricchire il patrimonio tecnologico della sanità fiorentina e consentiranno di assistere sempre meglio i cittadini, aumentando il numero di prestazioni offerte".

I lavori preparatori erano iniziati già dalle 18, ma per muovere la gru si è dovuto attendere l'ora del tramonto, le 19.30, quando cioè l'elicottero dell'elisoccorso non può più decollare dall'elibase contigua al nuovo centro di diagnostica. Normalmente i magneti per la RM vengono introdotti aprendo le pareti laterali e facendoli scorrere su un binario. In questo caso, gli spessi muri di cemento armato, e anche il divieto delle Belle arti, in quanto struttura sotto regime "protetto", hanno fatto optare per il posizionamento dall'alto. Tra circa un mese, ai primi di maggio, la stessa operazione sarà ripetuta per il posizionamento di un secondo magnete per RM S-Scan Esaote di 0,2 Tesla del peso di 9 tonnellate.

Dopo le verifiche e i collaudi, nel giro di pochi mesi l'attività andrà a regime. "A Ponte a Niccheri mancava l'attività di Risonanza magnetica - dice Matteo Consalvo, direttore Diagnostica per immagini del S.Maria Annunziata - Quando queste due macchine entreranno in funzione, aggiungendosi a quelle già in funzione a S.Maria Nuova, Nuovo San Giovanni di Dio e Careggi,saranno sufficienti ad assorbire integralmente la domanda della popolazione sanitaria del bacino fiorentino".

 

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