Por Creo Fesr 2007-13, Simoncini: “Strumento di innovazione e sviluppo”

FIRENZE – Il programma operativo toscano del Fondo europeo di sviluppo regionale (Por Creo Fesr 2007-2013) è ormai in dirittura d'arrivo. Il bilancio è positivo, con oltre 1 miliardo e 100 milioni di contributi in sette anni, sono stati attivati investimenti per oltre 2 miliardi che hanno portato ad essere più competitivo il sistema produttivo e a sostenere l'innovazione delle imprese, ammodernare le infrastrutture e migliorare l'ambiente.
Il punto è stato fatto nel corso della riunione del Comitato di sorveglianza che si è riunito nei giorni scorsi. .
 
"Un bilancio decisamente positivo – ha commentato l'assessore alle attività produttive credito e lavoro Gianfranco Simoncini – che ci conferma la validità delle scelte fatte con la nuova programmazione 2014-2020, che sta partendo in questi mesi. Non dimentichiamo che è stato grazie a questo strumento se abbiamo potuto, anche grazie a ragionate rimodulazioni, di dare un sostegno forte al mondo produttivo investito dalla crisi economica peggiore degli ultimi decenni e a favorire, anche in tempi di restrizioni della spesa, i processi di innovazione, ricerca e sviluppo, trasferimento
tecnologico, ingegneria finanziaria per l'accesso al credito, tutti fattori determinanti per gettare le
basi di una ripresa".
L'assessore sottolinea in particolare come la scelta di puntare sull'innovazione del sistema produttivo che sta al centro del nuovo programma (con 250 milioni di investimenti dedicati a questo tema) sia stata anticipata nei precedenti sette anni. "E' in questo settore, sull'asse dedicata a ricerca e sviluppo, innovazione e imprenditorialità che abbiamo registrato le migliori performance.
E' così che abbiamo messo a disposizione del nostro sistema produttivo strumenti per affrontare i tempi della ripresa e dimostrato di saper fare scelte strategiche e di prospettiva". 

I commenti sono chiusi