Povertà, Marsico (Caritas), “Il sostegno della Toscana è importante e utile”

FIRENZE - "Il sostegno espresso dal presidente Rossi  alla nostra proposta è un segnale davvero importante e utile, anche perchè arriva da una Regione che ha un quadro di legislazione sociale di profilo elevato".  Lo ha detto Francesco Marsico, rappresentante di Caritas nazionale, intervenendo all'incontro sulla "Povertà in Italia" organizzato da Regione Toscana e Irpet a Palazzo Strozzi Sacrati. 

 
La Caritas è tra le promotrici di "Alleanza contro la povertà": si tratta di un 'cartello' di soggetti sociali che hanno deciso di  unirsi per contribuire alla costruzione di  politiche pubbliche contro la povertà assoluta (ne fanno parte, tra gli altri, Acli, Anci, Azione Cattolica Italiana, Caritas Italiana, Cgil- Cisl-Uil, Cnca, Comunità di S. Egidio, Confcooperative, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome,  Forum Nazionale del Terzo Settore).
 
 "L'obiettivo – ha spiegato Marsico – è quello di varare un provvedimento capace di far uscire tutte le famiglie dalla condizione di povertà assoluta  agganciando all'intervento economico  politiche di inserimento lavorativo". Grazie al  'reddito di inclusione sociale', così è stato denominato, ogni nucleo familiare dovrebbe ricevere mensilmente una somma pari alla differenza tra la soglia di povertà e il proprio reddito.  
 
"Il sostegno mostrato dalla Regione Toscana – ha proseguito il rapprentante Caritas - ci incoraggia: siamo convinti che  i territori sanno cosa ha provocato la crisi economica e conoscono bene l'impossibilità di dare risposte con le strutture attuali". "Per questo piano – ha concluso - occorrono 7 miliardi di euro in 4 anni. Siamo convinti che sia possibile farcela". 
 

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