Precari ricerca, striscione su sede Cnr a Pisa

Precari ricerca, striscione su sede Cnr a Pisa

Da settimane occupata simbolicamente un’aula.

Non vogliono abbassare la guardia i precari della ricerca e dall’aula occupata, simbolicamente, del Cnr di Pisa espongono un maxi striscione, con scritto ‘8.800 precari: assunzioni o lotta a oltranza’, alla vigilia del voto sulla Legge di stabilità alla quale hanno fatto presentare alcuni emendamenti dai parlamentari che aprirebbero le porte a una graduale stabilizzazione di tutti gli aventi diritto. “Sono ore decisive, non solo per il futuro di 8.800 famiglie ma soprattutto per l’intero mondo della ricerca pubblica italiana”, hanno scritto in un documento.

“Il Cnr occupato di Pisa supportato da Usb – prosegue la nota – rende ancor più visibile la sua richiesta per conto di tutti gli enti pubblici di ricerca affiggendo un enorme striscione sul tetto dell’edificio principale. A poche ore dalla votazione in Senato degli emendamenti alla Legge di bilancio, con questo gesto vogliamo dimostrare di essere determinati e pronti a tutto. Gli emendamenti che prevedono l’assunzione di 8.800 unità di personale sono tuttora ammissibili e saranno oggetto di votazione nei giorni di sabato e domenica”.

I precari, conclude la nota, sono “pronti a mettere in atto tutte le forme di protesta necessarie in supporto alle nostre istanze: l’occupazione continua, la lotta non si fermerà sino a quando non otterremo 8.800 stabilizzazioni”.

L'articolo Precari ricerca, striscione su sede Cnr a Pisa proviene da www.controradio.it.

I commenti sono chiusi