Presidio contro gassificatore Eni Livorno

Presidio contro gassificatore Eni Livorno

🔈Firenze, si è tenuto un presidio davanti alla sede del Consiglio regionale in vista della manifestazione dell’11 luglio a Stagno (Livorno) contro il progetto del gassificatore Eni e più in generale contro “la politica di gestione degli scarti urbani e speciali in Toscana”.

Ad organizzare il presidio, più comitati e associazioni tra cui Zero waste Europe, Zero waste Italy, Mamme no inceneritore, Medicina democratica e coordinamento Rifiuti zero Livorno.

“Siamo qui – spiega Rossano Ercolini presidente di Zero waste Europe e Italy – perché sabato ci sarà una manifestazione regionale contro il progetto Eni che dovrebbe accogliere 200mila tonnellate di rifiuti, di cui 150mila provenienti dall’area fiorentina, per trasformarle in metanolo”, un impianto che “è stato spacciato come economia circolare, ma questo è un falso ideologico. Non è bioraffineria – ha aggiunto Ercolini – trattasi di banale trattamento termico di rifiuti” con il quale “da 200mila tonnellate di rifiuti si ottengono 100mila tonnellate di metanolo”.

Per tale produzione però, secondo Ercolini, “ci saranno 200mila tonnellate di Co2 emesse in atmosfera, almeno 30mila tonnellate di ceneri e poi 220mila tonnellata di acqua inquinata che produrrà fanghi fortemente nocivi. Se questa è economia circolare noi siamo babbo natale, il nostro ‘no’ è senza se e senza ma”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Rossano Ercolini presidente di Zero waste Europe e Italy:

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