Primo rapporto sulla disabilità, Saccardi: “Contributo a una battaglia di civiltà”

FIRENZE - "Il rapporto sulla disabilità, il primo che l'Osservatorio sociale regionale ha dedicato al tema, adotta un nuovo approccio al concetto di disabilità che, ispirandosi anche ai principi della Convenzione ONU del 2006 sui diritti delle persone disabili, sposta maggiormente l'attenzione sulle barriere fisiche, sensoriali, sociali e culturali che impediscono l'effettiva partecipazione attiva della persona con disabilità all'interno della comunità nella quale è inserita. In altre parole, il tema dell'accessibilità è diventato una sfida in primo luogo culturale e una battaglia di civiltà".

 

Lo ha affermato oggi l'assessore regionale a diritto alla salute, sociale e sport Stefania Saccardi, presentando a Palazzo Strozzi Sacrati il primo Rapporto regionale sulla disabilità realizzato dall'Osservatorio sociale regionale.

 

Il rapporto affonda le sue radici nella Conferenza regionale sulla disabilità del gennaio scorso (una seconda edizione è prevista nel 2016), e si affianca al Portale regionale per la disabilità, che è stato lanciato di recente e che, attraverso una consultazione semplice ed intuitiva, permette agli utenti di accedere a tutte le informazioni e alle misure regionali in atto sul tema.

 

Il valore del report, grazie alla messa a fuoco sulla disabilità, è secondo l'assessore Saccardi il suo contributo fattivo alla definizione di strategie operative da parte della Regione Toscana, sistematizzando i dati a disposizione e trasformandoli in una base informativa essenziale per l'azione politica.

 

"Se la Convenzione Internazionale sui diritti delle persone con disabilità – ha aggiunto l'assessore - pone in evidenza come la loro condizione rappresenti una questione di diritti umani, la Regione Toscana ritiene che sia compito primario di una amministrazione l'adozione di politiche in grado di permettere alle persone con disabilità e alle loro famiglie di ricevere tutto il supporto necessario per conquistare pari opportunità e accedere alle migliori condizioni di vita".

 

"Certo siamo ben consapevoli – ammette Saccardi - che il lavoro da compiere per rendere accessibile e inclusiva la comunità è davvero impegnativo e, per questo motivo, da subito abbiamo posto questo tema al centro dell'azione politica, estendendo tale sensibilità non solo alle misure adottate negli obiettivi che la Presidenza si è data per i primi cento giorni, ma a tutte le politiche sviluppate nei vari settori, anche a quelle di non stretta pertinenza dell'ambito sociale e sanitario: l'accessibilità nel trasporto pubblico, l'adattamento domiciliare, l'inclusività nella scuola, il progetto Vita Indipendente, il Dopo di Noi, il turismo accessibile, lo sport".

 

"Con questo report – conclude l'assessore al sociale - l'Osservatorio sociale della Regione Toscana ha dato un segno tangibile di un approccio più aperto e 'globale' al tema della disabilità, e soprattutto trasversale ai vari settori dell'azione amministrativa, promuovendo la produzione di soluzioni e azioni concrete finalizzate a rendere più inclusiva e accessibile la nostra società. Questa è la strada su cui dobbiamo procedere".

 

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