Progetto Prato, Ciuoffo: “Città e territorio anche di interesse turistico e culturale”

FIRENZE - 'La Prato che non ti aspetti' è a pochi chilometri di distanza da Firenze. Una meta turistica poco considerata, un territorio associato soprattutto all'esistenza di un importante distretto industriale ma fino ad oggi di scarso appeal nei confronti dei grandi flussi turistici. 'That's Prato', progetto promosso e ideato all'interno del più complessivo Progetto Prato e avviato a maggio 2015, cerca invece di stimolare la visita ad una città e ad un territorio ricco di storia e cultura ma anche di botteghe artigiane, di mercati tradizionali, di tante tipicità enogastronomiche. La dove si può ancora respirare, come del resto anche in altre parti meno esplorate della Toscana, l'autentico buon vivere toscano.

 

Il progetto, sviluppato in collaborazione con la Camera di Commercio di Prato e in partenariato con tutti i Comuni dell'area, l'Unione Industriale e Rete Imprese, ed i suoi risultati sono stati al centro di un incontro inserito nel programma di 'Progetto Prato. Racconti di una città che cambia' presso la Camera di Commercio di Prato al quale ha partecipato anche l'assessore alle attività produttive e al turismo Stefano Ciuoffo.

 

'That's Prato' ha proposto e continua a proporre una serie di itinerari tematici mirati, incentrati sullo storytelling e rivolti a turisti italiani e stranieri. "Uno degli obiettivi del progetto quando è stato concepito – ha spiegato Ciuoffo – era soprattutto quello di spingere alla visita di questo territorio anche per modificarne la percezione dell'immagine. Prato non è soltanto industria o la chinatown che ricorre nell'immaginario collettivo. Prato ha tanto da offrire: ha una grande tradizione artigiana, ha un'importante storia industriale che può essere apprezzata ad esempio visitando il Museo del Tessuto. E' ricca di tesori culturali, penso al Duomo e al Museo dell'Opera del Duomo o a quello di Palazzo Pretorio. Senza poi dimenticare il patrimonio di prodotti enogastronomici. Insomma – ha concluso Ciuoffo – è una città che merita di essere visitata e di essere parte dell'offerta turistica della Toscana. Il progetto, che prosegue, ha funzionato e lo testimoniano le circa mille persone che hanno preso parte alle visite e l'elevato grado di soddisfazione, circa l'85%, dimostrato con le risposte dei visitatori al questionario".

 

Gli itinerari promossi da That's Prato, realizzati in stretta collaborazione con i Comuni dell'area, sono stati studiati per raccontare la storia ma soprattutto le storie del territorio pratese. Nove i temi scelti per altrettanti tour che, a partire dal 3 maggio e per 25 domeniche, mettono a disposizione gratuitamente servizi qualificati di guida e accompagnamento bilingue italiano/inglese e trasporto in bus, con partenza e rientro alla stazione di Firenze SMN l'arte a tavola nel Rinascimento; tra archeologia industriale ed arte contemporanea; quando c'erano gli Etruschi ; per ville e castelli alla ricerca delle principesse; il percorso dei pellegrini; la via del vino ; la via della castagna ; la via dell'olio ; i mercatini di natale.

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