PROSTITUZIONE, NARDELLA: PREVEDIBILE RICORSO CONTRO ORDINANZA

PROSTITUZIONE, NARDELLA: PREVEDIBILE RICORSO CONTRO ORDINANZA

“Altri comuni ci chiedono ordinanza che colpisce clienti prostitute, 4 denunciati a Firenze in 15 giorni” dice il sindaco che non si dichiara sorpreso dal ricorso

Il ricorso presentato da un avvocato fiorentino contro l’ordinanza ‘antitratta’ emanata dal
Comune di Firenze per sanzionare i clienti delle prostitute, ‘e’ una cosa normale, prevedibile. Palazzo Vecchio affronta decine e decide di ricorsi ogni anno su tutti i provvedimenti. Noi
abbiamo fatto un ottimo lavoro’. Lo ha detto, rispondendo alle domande dei giornalisti al riguardo, il sindaco Dario Nardella.
“Molti Comuni da tutta Italia ci stanno chiedendo l’ordinanza ‘antitratta’ sulla prostituzione perché la vogliono applicare. A distanza di due settimane cominciamo già a vedere i primi risultati: le strade delle nostre periferie sono più libere. Anche se non dobbiamo abbassare la guardia: dobbiamo sapere che il fenomeno è molto vasto, non basta combatterlo soltanto con le ordinanze dei sindaci” ha aggiunto  Nardella

Quattro, finora, i sanzionati dal provvedimento, attivo da circa due settimane. Quello della prostituzione, ha ricordato il sindaco, “è un fenomeno drammatico, verso il quale c’è troppo silenzio, troppa omertà e indifferenza. Donne schiavizzate, trattate come oggetti, costrette a stare sulle strade sui marciapiedi con il freddo, la notte, per vendersi per 10, 20 euro. Il 25% di loro sono minorenni: e allora a chi dice che così violiamo la libertà del cliente, che vuole pagarsi una prostituta, noi diciamo che prima di tutto è in gioco la dignità delle persone, di queste donne, rispetto alla quale tutti noi con coscienza dobbiamo dare una risposta”.

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