Regionali 2015, on line l’analisi del voto a cura dell’Ufficio elettorale

FIRENZE. Affluenza in calo (e si sapeva). Ma in calo anche i voti solo per i soli candidati presidenti, con l'unica eccezione di Lamioni (candidato di Ncd e Udc) e Chiurli (Democrazia diretta) che rispetto alle liste che li appoggiavano raccolgono il 9,07 e 8,34% di voti esclusivi. Gli altri si fermano tutti attorno al 3 per cento.

 

Sono alcuni dei numeri e delle curiosità che emergono dall'analisi tecnica delle consultazioni elettorali che ci sono state il 31 maggio 2015, curato dall'ufficio elettorale della Regione. Sta tutto in una pubblicazione di quarantadue pagine scaricabile dalle pagine del sito istituzionale, con raffronti con le regionali del 2010 (e in qualche caso con le europee e le politiche fino al 2005), sintesi toscane e dettagli su ciascuna delle tredici circoscrizioni.

 

>>>Regionali e confronti. L'analisi del voto del 31 maggio 2015

 

Al voto un toscano su due

Si parte dall'affluenza, in calo mediamente di oltre il 12 per cento e a Prato e a Firenze addirittura del 15,7 e 15,8 per cento. Alla fine ha votato il 48,28%: cinque anni fa era andato alle urne il 60,7 per cento. Una fuga dalle urne comune a tutta Italia.

 

Voti ai presidenti

In calo anche i voti solo ai candidati presidente, ben oltre quello dell'affluenza in cabina elettorale. Alle regionali del 2010 erano stati circa 248 mila: il 31 maggio sono stati 40.893, con una media del 3 per cento (e senza differenze troppo accentuate tra provincia e provincia) rispetto alle percentuali di cinque anni fa che viaggiavano http://www.consiglio.regione.toscana.it/ufficio-stampa/comunicati/comunicati.aspxtra il 10 e il 30 per cento. Rossi (centrosinistra) ne raccolse 133.511 (il 12,6%), mentre tre settimane fa sono stati 19.291 (il 2,94%) i voti degli elettori che lo hanno scelto ma non hanno indicato sulla scheda alcun partito. A Chiurli e Lamioni le percentuali più alte di tutti: 9,07 e 8,34 per cento.
 

Più schede nulle

Nell'analisi salta agli occhi anche l'aumento delle schede nulle: 50.876, oltre 11 mila in più rispetto al 2010 nonostante che i toscani che votarono furono allora assai più numerosi. In percentuale pesano il 3,53 per cento, contro al 2,17 delle precedenti consultazioni.

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