Regione chiede reintegro e tutela del salario per lavoratrici del cinema “The Space” di Livorno

FIRENZE - Vanno a lavorare ma trovano chi le ha rimpiazzate. Scendono in sciopero e sabato arriva pure un episodio, non ancora chiarissimo e con molti punti interrogativi in sospeso, che potrebbe però suonare come intimidatorio. E' successo alle otto lavoratrici della multisala "The space" di Livorno, incontrate oggi assieme ai sindacati Cgil e Uil nella sede della Provincia dal consigliere del presidente Rossi per le politiche del lavoro, Gianfranco Simoncini, che su quanto successo tre giorni fa ha chiesto che venga fatta immediata chiarezza, colpendo eventuali responsabilità. L'atto, spiega, è apparso chiaramente intimidatorio verso chi scioperava.

 

Nel merito della vicenda sindacale la Regione chiede soprattutto che venga garantita continuità d'impiego alle lavoratrici, tutelandone diritti e salario. Le otto si occupavano di fatto da parecchi anni, almeno una dozzina, delle pulizie nel cinema di Porta a Terra.

 

Gli attori della vicenda sono almeno tre: l'azienda che le aveva in forza, il global service che è subentrato con il nuovo appalto affidato ora a luglio e il committente, ovvero la multisala. La Regione, spiega Simoncini, si attiverà nei confronti della direzione del cinema, per chiedere chiarimenti e garanzia di lavoro e trattamento per le dipendenti.

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