Regione e Comune di Pisa: protocollo per 600 milioni

Regione e Comune di Pisa: protocollo per 600 milioni

L’intesa per lo sviluppo di Pisa è un protocollo siglato fra la città e la regione che fornirà oltre 600 mln di euro per il rinnovo infrastrutturale, culturale e sociale della città.

Si tratta di un protocollo che ha la caratteristica della visione d’insieme, che fa seguito ad una serie di accordi che hanno riguardato Pisa e Regione Toscana negli ultimi sei anni, dallo sviluppo infrastrutturale a quello sociale, dalla sanità alla sicurezza e prevenzione idraulica, dalla logistica alle attività produttive, dalla cultura al turismo all’urbanistica.

Sono trentatré le priorità per lo sviluppo della città di Pisa e sono tutte riassunte e contenute nel protocollo che Comune e Regione hanno firmato oggi: un’intesa che vale almeno 600 milioni di risorse già programmate e forse anche più,  di cui 430 solo per il nuovo ospedale.

Per quanto riguarda le infrastrutture ci sono la viabilità a nord della città, la rotatoria di via Emilia, la promozione del People Mover e un impegno a sollecitare il gestore dell’aeroporto a garantire gli investimenti già previsti dal piano di sviluppo del Galilei. Ci sono ancora l’Osservatorio sulla Darsena Europa che dovrà monitorare l’adempimento delle prescrizioni in materia ambientale, la navigabilità dell’Arno tra il ponte della cittadella e la foce ed il miglioramento del collegamento ferroviario verso Firenze.

Per quanto riguarda sociale e sanità si parla del completamento del progetto di case popolari nel quartiere S.Ermete e del completo superamento del campo rom di via Maggiore di Oratoio con l’inclusione socio lavorativa delle persone in carico ai servizi sociali e l’inserimento abitativo. Ci sono la valorizzazione e il rilancio dell’area ex Santa Chiara, l’opera più impegnativa dal punto di vista finanziario, con il recupero del patrimonio immobiliare esistente in base alla gara in corso, e il rinnovo dei progetti “Pisa che cammina” e “Pisa che mangia sano”.

La sicurezza idraulica e la prevenzione del rischio idraulico: una partita da quasi sessanta milioni. Nel protocollo si elencano poi il progetto del nuovo canale degli Scoli nell’area Saint Gobain, la sicurezza idraulica di Pisa Nord e Porta a Lucca, il completamento del primo lotto del Canale Scolmatore e l’impegno a reperire le risorse finanziarie necessarie per il secondo con la manutenzione straordinaria delle arginature che dovrà accompagnarsi all’adeguamento pure di quelle del reticolo affluente nei tratti di rigurgito.

L’ultimo capitolo riguarda gli interventi urbanistici e sui quartieri: lo spostamento della caserma della Polizia presso piazza Vittorio Emanuele II e il ricollocamento di tutti gli uffici coinvolti nell’eventuale trasferimento, il passaggio di proprietà di piazza Viviani dall’azienda ospedaliero-universitaria al Comune, la garanzia del finanziamento annuale per la manutenzione delle spiagge di ghiaia a Marina di Pisa, il recupero dell’area a verde della Cittadella, il parco urbano di Cisanello su cui la Regione valuterà il possibile finanziamento di una parte del secondo lotto, il progetto “4(i) Passi nel futuro” già finanziato dalla Regione, le strade di Coltano e la valorizzazione dell’immobile di proprietà regionale di Ospedaletto per le attività di protezione civile e dell’attività della colonna mobile.

L’intervista di Claudio Gherardini:


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