Regione, GE Oil & Gas e Scuola Sant’Anna sviluppano centro di eccellenza in applicazioni digitali

FIRENZE – Un protocollo di intesa siglato tra Regione, GE Oil & Gas e Scuola Superiore Sant'Anna consente la creazione in Toscana di un centro di eccellenza per lo sviluppo di applicazioni digitali avanzate in ambito industriale. Il centro nasce con l'obiettivo di studiare, sperimentare e realizzare dei veri e propri prototipi digitali, che si baseranno su Predix , la piattaforma progettata da GE per la costruzione di applicazioni e soluzioni industriali.

 

Predix integra persone, big data e sistemi di analytics completamente su cloud ed è pensata per rendere semplice la raccolta dati in tempo reale da macchinari industriali, la loro analisi ed elaborazione, ed infine eseguire azioni in risposta a tali dati, come notifiche o modifica di parametri operativi per ottimizzare la performance.

 

Le applicazioni sviluppate su Predix sfrutteranno le tecniche di intelligenza artificiale (machine learning) che l'Istituto di Tecnologie della Comunicazione, dell'Informazione e della Percezione (TeCip) della Scuola Superiore Sant'Anna ha sviluppato, rendendo così Predix una piattaforma aperta che imprese e pubbliche amministrazioni potranno utilizzare per diventare più competitive e produttive, puntando all'efficienza delle organizzazioni 4.0.

 

Questo il primo obiettivo del nuovo centro di ricerca, dove l'unione tra le competenze e il know-how di GE Oil & Gas, Regione Toscana e ScuolaSuperiore Sant'Anna porterà a individuare e sviluppare nuovi ambiti di applicazione della piattaforma, spaziando dall'industria di processo a quella manifatturiera, fino alle imprese fornitrici di servizi ICT.

 

Una sfida possibile solo grazie alla realizzazione del secondo fondamentale obiettivo di questa collaborazione: ossia creare una vera e propria fucina digitale, in cui formare i talenti già "digital native" attraverso lo sviluppo di competenze specifiche in ambito industriale. Una nuova classe digitale, quindi, che sarà in grado di operare in maniera trasversale in tutti i settori, apportando know-how di valore a tutto il territorio.

 

L'industria 4.0 conquista così altri ambiti e il centro di eccellenza diventa catalizzatore di investimenti da parte di potenziali investitori e polo di attrazione e sviluppo dei talenti. Un investimento strategico, dunque, sul futuro, sui giovani, sul talento e sull'industria che porterà benefici non solo all'economia della Regione, ma può costituire un esempio per l'intero Paese.

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