Restaurato ‘Cristo crocifisso’ del Beato Angelico

Restaurato ‘Cristo crocifisso’ del Beato Angelico

Firenze, Il ‘Cristo crocifisso tra i santi Niccolò e Francesco’, opera poco conosciuta del Beato Angelico risalente al 1430 circa, sarà esposta dal 10 aprile al 24 giugno, dopo un restauro, nella sede della Fondazione Cassa di Risparmo di Firenze.

Il dipinto, su tavola sagomata, era esposto nella sagrestia dell’Oratorio della Compagnia, in via de’ Pandolfini a Firenze: presenta la figura del Cristo crocifisso tra i santi Niccolò e Francesco, inginocchiati ai piedi del Golgota.

La prima notizia sull’opera risale al 23 ottobre 1564 ma l’attribuzione all’Angelico avvenne solo nel 1909. L’opera sembra essere datata attorno al 1430, sia per un influsso masaccesco (evidente nelle figure dei santi, nell’illuminazione e nell’anatomia del Cristo), sia per la vicinanza con l’Incoronazione del Louvre.

Esposto a lungo nel Museo di San Marco, il Cristo crocifisso è poi tornato nella sagrestia, prima di essere sottoposto al restauro eseguito dall’Opificio delle Pietre Dure.

La mostra, a cura di Ludovica Sebregondi, segna anche la conclusione di un ampio intervento di recupero dell’intera sede finanziato dalla Fondazione Cr Firenze e costato oltre 900.000 euro che ha interessato, a partire dal 2004, le opere d’arte, gli arredi e gli archivi. Nel 2016 è stato avviato il restauro del Cristo crocifisso: assieme alla tavoletta, al termine della mostra, il dipinto tornerà nella sede originaria con l’allestimento dell’architetto Antonio Fara.

Ai visitatori, ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria (l’inaugurazione è fissata in via Bufalini alle 18.00 di lunedì 9 aprile), verrà donato un opuscolo illustrativo delle due opere e del loro contesto, curato da Sebregondi, edito da Mandragora.

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