Ricerca, Barni: “Legarla a sistema produttivo grazie a interventi coordinati”

FIRENZE - "L'accordo firmato stamani tra Lega Coop Servizi Toscana e Scuola Normale Superiore di Pisa è un contributo per  legare il sistema della ricerca toscana a quello produttivo – ha affermato a Palazzo Strozzi la vicepresidente Monica Barni intervenendo all'iniziativa in rappresentanza della Regione che cofinanzia con fondi Fas il Centro competenze Nest per le nanotecnologie della Scuola Normale -, e a comprendere i benefici che possono derivare dall'attivazione di un dialogo fruttuoso in particolare nel campo dell'innovazione".

"E' vero che gli investimenti in ricerca da parte dei settori privato e pubblico sono ancora troppo esigui,  – ha proseguito -. Ma è anche vero che i finanziamenti nazionali, regionali e locali permangono  molto scoordinati. Questo talvolta comporta la dispersione delle risorse, la difficoltà a ottenere benefici che derivano da processi di condivisione e il fallimento della capacità della ricerca e sviluppo di trasformarsi in attività, prodotti e servizi innovativi. Occorre per questo un'azione condivisa tra soggetti pubblici e privati per cogliere le opportunità del mondo della ricerca per lo sviluppo del territorio".

Docenti, ricercatori e tecnici della Normale, in particolare del Laboratorio Nest (National Enterprise for nanoScience and nanotechnology), saranno direttamente coinvolti in attivita' di formazione, docenza e consulenza all'interno delle cooperative associate. Non solo: i laboratori e i centri di ricerca della Normale saranno aperti ai cooperatori di Legacoop Servizi Toscana. L'accordo nasce con l'obiettivo di creare una connessione diretta tra i centri di eccellenza universitaria e le produzioni della ricerca con gli attori dello sviluppo.

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