Ricerca e sviluppo: a Lucca oltre 5 milioni di finanziamenti per 13 aziende innovative

FIRENZE – Tredici imprese innovative della provincia di Lucca riceveranno dalla Regione Toscana un totale di 5,1 milioni di euro di finanziamenti per altrettanti progetti di ricerca e sviluppo. Le graduatorie dei vincitori dei tre bandi riservati alle grandi, medie e piccole imprese sono state approvate nel corso dell'ultima Giunta regionale.

"Abbiamo anticipato – spiega il presidente della Regione, Enrico Rossi – 8 milioni dal nostro bilancio per pubblicare i bandi prima delle altre Regioni. Adesso che i fondi europei sono arrivati abbiamo potuto quintuplicare le risorse che mettiamo a disposizione del sistema produttivo. Per Lucca si tratta di un investimento totale, tra risorse pubbliche e private, di quasi 15 milioni di euro con i quali le imprese automatizzeranno i loro processi produttivi, introdurranno nuovi materiali, svilupperanno tecnologie informatiche, nelle telecomunicazioni e nella fotonica. E' la Toscana che innova, anche grazie all'apporto decisivo di università e centri di ricerca, e che noi premiamo attraverso i fondi europei con la convinzione che solo cofinanziando gli investimenti delle imprese si potranno avere una ripresa economica stabile e nuovi posti di lavoro".

Il primo bando, riservato ai progetti strategici di ricerca e sviluppo, ha visto premiate 3 aziende lucchesi. Si tratta della Lucart, della Kendrion e di Futura spa. Altre 3, la Ecopol, la Caen e la Maflex, hanno ottenuto finanziamenti sul secondo bando che riguardava i progetti di ricerca e sviluppo delle piccole e medie imprese.

Il terzo prevedeva aiuti all'innovazione delle piccole e medie imprese e sono state 7 quelle vincitrici. I finanziamenti sono andati infatti a Geosolutions, Nubess, Gambini, Microtest, Altopack, Itmind e ancora la Caen.

"Lavoreremo - aggiunge l'assessore al credito e alle attività produttive, Stefano Ciuoffo – per fare in modo che anche le risorse europee previste per i prossimi anni possano essere anticipate, così da finanziare ulteriori progetti che figurano nelle graduatorie dei bandi 1 e 2 ed aprire anche un nuovo bando di ricerca e sviluppo già nel corso del 2016. In questo modo le nostre PMI potranno avere risorse per aggiornarsi ed esplorare con la ricerca nuove strade da percorrere per i loro prodotti o nell'innovazione del processo produttivo. Per uscire dalla crisi infatti è indispensabile innovare e dare spazio ai giovani".

Collegati a questo indirizzo per consultare le graduatorie dei progetti fin qui finanziati.

L'arrivo di ulteriori finanziamenti a valere sui fondi europei è atteso per le prime settimane del prossimo anno. 

 

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