Richard Ginori, la Regione ai sindacati: create le condizioni per la soluzione della vicenda

FIRENZE – Nei giorni scorsi la Regione Toscana ha affrontato a più livelli il caso dell'acquisto delle aree e dello stabilimento Richard Ginori a Sesto Fiorentino , dal cui esito dipende lo sviluppo del piano industriale della società e il futuro  di circa 280 dipendenti. L'ultimo incontro  si è svolto giovedì scorso a Roma al Ministero dello Sviluppo economico.

I risultati di tale intenso lavoro, che dura ormai da mesi, è stato al centro di un incontro convocato dal consigliere del presidente Enrico Rossi, Gianfranco Simoncini, che si è svolto a Palazzo Sacrati Strozzi nella mattinata di oggi, lunedì 29 maggio, al quale hanno partecipato il sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi, gli esponenti dei sindacati Filtem Cgil, Uiltec Uil e Cobas ed i rappresentanti delle Rsu aziendali.

Simoncini ha illustrato i risultati degli incontri che hanno visto protagonisti sia la Ginori Real Estate, la società proprietaria delle aree e degli stabilimenti, che la società Ginori 1735 che effettua la produzione dei celebri manufatti, nonché le banche creditrici della Real Estate.

Simoncini e Falchi hanno sottolineato che dall'ultimo incontro ritengono che si siano create le condizioni per una positiva e rapida soluzione della vicenda.

L'auspicio formulato da Simoncini è che nei prossimi giorni possa concretizzarsi quanto concordato al tavolo del Ministero e che i tempi di risoluzione del caso Ginori siano rapidi dando certezza e tranquillità per il futuro di uno dei marchi simbolo della manifattura toscana ed italiana.

I sindacati, da parte loro, hanno chiesto a Regione e Comune di Sesto di continuare a seguire con attenzione la vicenda, che Simoncini e Falchi hanno garantito di voler continuare a fare.

 

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