Rinnovato l’accordo di collaborazione tra Regione e sistema universitario toscano

FIRENZE – E' stata rinnovata, grazie alla firma odierna di uno specifico protocollo, l'intesa tra Regione e istituzioni universitarie della Toscana; obiettivo lo sviluppo e la valorizzazione del sistema universitario toscano a livello territoriale e internazionale, e la promozione dello sviluppo dell'alta formazione e della formazione alla ricerca. Grazie alle sedi di collaborazione e confronto previste dalla normativa statale e regionale in materia, la Regione, le istituzioni universitarie e di alta formazione e le categorie economiche e produttive possono agire su aspetti specifici di comune interesse quali la promozione della ricerca e dell'innovazione. Inoltre  le istituzioni universitarie rivestono un ruolo rilevante per lo sviluppo regionale che sottolinea l'importanza di un raccordo costante con  la Regione per supportare strategie di sviluppo condivise.

"Una conferma dei rapporti di reciproca collaborazione realizzati nelle precedenti legislature regionali, e che hanno consentito nel tempo di conseguire risultati positivi e soddisfacenti per tutti i soggetti coinvolti" ha sottolineato il presidente Enrico Rossi, che ha siglato il documento insieme alla vicepresidente e assessore all'università e ricerca Monica Barni e a Luigi Dei, rettore dell'Università degli studi di Firenze, Massimo Mario Augello, rettore dell'Università degli studi di Pisa, Angelo Riccaboni, rettore dell'Università degli studi di Siena, Pietro Cataldi, rettore dell'Università per stranieri di Siena, Fabio Beltram, direttore della Scuola Normale superiore di Pisa, Pierdomenico Perata, rettore della Scuola Superiore di studi universitari e di perfezionamento S. Anna di Pisa, e Pietro Petrini, direttore dell'IMT Alti Studi di Lucca.

"La Giunta regionale e le istituzioni universitarie convengono di definire collaborazione e  confronto nell'ambito della Conferenza regionale dei rettori, cui presenzierà anche la Regione – ha proseguito Rossi -. In particolare costituiscono oggetto di confronto e collaborazione lo sviluppo e la valorizzazione del sistema universitario toscano e delle sue strutture didattiche e di ricerca, anche attraverso azioni congiunte con il Miur e con le competenti istituzioni europee; la promozione dello sviluppo dell'alta formazione e della ricerca e la valorizzazione delle risorse umane delle università e del capitale umano da queste formato. Miriamo a decisioni operative, che servano alla Toscana e a tutte le sue articolazioni sociali ed economiche".

Inoltre si prevede l'attivazione di forme di integrazione nell'utilizzo di strutture e risorse, servizi tecnici, amministrativi e di supporto alla ricerca e all'alta formazione, privilegiando un'ottica di sistema;  forme di partenariato anche a livello internazionale, negli ambiti della ricerca, della didattica e dell'amministrazione anche attraverso le nuove modalità rese disponibili dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione; l'esame delle tematiche connesse alla sostenibilità dell'offerta formativa dei corsi universitari che tenga conto anche delle esigenze del sistema regionale.

Il documento sottolinea l'internazionalizzazione delle istituzioni universitarie attraverso specifiche azioni di comunicazione e promozione di accordi e reti con istituzioni estere sui temi della mobilità internazionale dei docenti e degli studenti, della collaborazione nell'offerta formativa, nella ricerca, nel trasferimento e valorizzazione della conoscenza per l'innovazione e del confronto culturale; e le linee strategiche di sviluppo del sistema regionale con particolare attenzione alle politiche volte a favorire un maggiore collegamento fra ricerca e alta formazione universitaria e territorio.

I commenti sono chiusi