Rossi a Livorno: “Stiamo lavorando per un protocollo d’intesa per la ex-Wass”

LIVORNO - Un protocollo d'intesa con Finmeccanica per dare certezze sulla presenza e il consolidamento della ex Wass nell'area labronica e delle altre aziende del gruppo in Toscana (Selex Es di Firenze e dell'Amiata). E' quanto ha annunciato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, nel corso della sua visita allo stabilimento ex Wass di Livorno (oggi parte della divisione sistemi di difesa di Finmeccanica), la prima iniziativa della sua prima tappa del nuovo "Viaggio in Toscana" che ha iniziato oggi.

 

"Ne ho parlato - ha spiegato Rossi - durante l'incontro che ho avuto circa venti giorni fa con l'amministratore delegato di Finmeccanica, Mauro Moretti. Ci stiamo lavorando e mi auguro sia possibile firmarlo proprio qui a Livorno. Il nostro obiettivo è quello di dare certezze rispetto al mantenimento dei posti di lavoro altamente qualificati che progettano e ricercano in questo sito e al consolidamento della presenza della ex Wass a Livorno con un effetto positivo sull'indotto. La Regione ha fatto la sua parte assegnando all'azienda, nella scorsa legislatura, finanziamenti per 2,2 milioni di euro. A questi c'è la possibilità di aggiungerne altri 6 dai bandi in corso. Però prima intendiamo procedere alla forma del protocollo".

 

Accompagnato dal capo divisione dei sistemi di difesa, Roberto Cortesi, e dal management aziendale, Rossi ha visitato l'azienda osservando come esistano prospettive positive di investimento e di crescita del Polo della divisione di Finmeccanica.

Da questo punto di vista il presidente ha mostrato particolare interesse per i tre progetti civili di ex Wass, dal V-Fides per veicoli filoguidati capaci di operare fino a 600 metri di profondità, allo Spyder che riguarda la possibilità di scendere fino ai 3000 metri, al Protone (Progetto toscano navigazione ecocompatibile) che studia nuove soluzioni per la navigazione elettrica nelle acque interne e costiere.

Al termine della visita Cortesi ha fatto omaggio al presidente di un modellino in scala del Black Shark , il prodotto che rappresenta la punta di diamante della produzione militare della ex Wass.

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