Rossi e Barni incontrano gli studenti: verso un protocollo d’intesa

FIRENZE – Trasporti, alternanza scuola-lavoro e riemergere di razzismo e neofascismo sono stati i temi affrontati dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi e dai rappresentanti della Rete degli studenti medi toscani e dell'Udu, l'Unione degli universitari di Firenze e Pisa, nel corso dell'incontro che si è svolto questa mattina a Firenze presso la presidenza della Giunta regionale, presente anche la vicepresidente con delega all'università, Monica Barni.

Il colloquio, che fa seguito a quello che si è svolto in Regione il 17 novembre scorso, nella giornata internazionale dello studente, è stata l'occasione per illustrare al presidente Rossi e alla vice Barni, le richieste degli studenti delle scuole superiori e delle quattro università toscane.

In tema di trasporti la richiesta è quella di uniformare i trattamenti e i costi in tutte le aree della regione, superando l'attuale frammentazione e arrivando ad una sostanziosa riduzione dei costi degli abbonamenti annuali sia per ciò che riguarda le ferrovie, sia per il trasporto su gomma.

Dopo aver annunciato che prima di Natale verrà consegnata a tutti la Carta dello studente universitario toscano, primo passo per mettere a sistema uniforme tutte le opportunità in ogni angolo della Regione, i due amministratori si sono detti disponibili ad approfondire la tematica istituendo un apposito tavolo regionale in grado di recepire ed elaborare le richieste degli studenti.

Anche in tema di alternanza scuola-lavoro, l'idea è quella di costituire un tavolo di dialogo e di analisi. La Regione, accogliendo le richieste degli studenti, si è detta disponibile ad investire nella formazione dei tutor, le figure che devono trovare aziende o enti disponibili ad accogliere gli studenti e a monitorare l'andamento dello stage e gli esiti della formazione.

Quanto alla sempre maggiore presenza in ambito scolastico e universitario di associazioni e gruppi che si rifanno al neofascismo, studenti e amministratori regionali hanno convenuto sulla necessità di costituire e rafforzare una rete regionale antifascista, anche in collaborazione con Anpi e Istituti storici della Resistenza.

"Tutti i temi che avete sollevato – hanno concluso Enrico Rossi e Monica Barni – ci sembrano meritevoli di impegno e vogliamo trovare il modo di finalizzare un rapporto attraverso la stesura di un Protocollo d'intesa da condividere tra Regione e rappresentanti degli studenti. Ci prendiamo l'impegno a redigerlo in tempi brevi e vi diamo appuntamento per esaminare il testo prima del prossimo Natale".

La riunione verrà quindi riconvocata nel giro di circa quindici giorni.    

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